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La Rai ha rimosso dai propri social una clip di Affari Tuoi dopo le polemiche scoppiate online per la didascalia scelta per accompagnare un balletto della ballerina Martina Miliddi. Il video, pubblicato il 9 marzo, mostrava una breve performance andata in onda su Affari Tuoi su Rai 1. A far discutere è stata soprattutto la frase inserita nel post social, giudicata da molti utenti ammiccante e sessista. Dopo poche ore, l’azienda ha deciso di rimuovere il contenuto dai propri profili ufficiali, senza diffondere commenti o spiegazioni ufficiali.

La vicenda nasce da un contenuto pubblicato sui social della Rai il 9 marzo 2026. Il post rilanciava una clip di una performance di ballo di Martina Miliddi, ex concorrente del talent Amici, entrata negli ultimi mesi nel cast fisso di Affari Tuoi. Nel programma, la ballerina affianca il conduttore Stefano De Martino insieme al comico Herbert Ballerina. Nel filmato, tratto dalla puntata dell’8 marzo – giornata internazionale dedicata ai diritti delle donne – Miliddi esegue uno stacchetto di danza sul palco.

Durante la coreografia la ballerina si avvicina a De Martino, lo abbraccia e improvvisa un casqué, per poi continuare il balletto al centro della scena. Alla fine dell’esibizione, il conduttore scherza sulla situazione e dice di voler essere avvisato la prossima volta che la ballerina entra in scena: “Io non so che fare, se devo partecipare, non devo partecipare, devo farmi avanti, indietro…”. A quel punto interviene Herbert Ballerina con una battuta: “Eh, il ballo è difficile, Stefano, te l’ho detto”. A generare la polemica non è stato tanto il contenuto del balletto quanto il testo scelto per accompagnare la clip sui social.

A generare la polemica non è stato tanto il contenuto del balletto quanto il testo scelto per accompagnare la clip sui social. La didascalia recitava: “Attenzione! Queste immagini potrebbero urtare la vostra sensibilità e anche il vostro apparato cardiorespiratorio”. Il tono ironico e provocatorio è stato interpretato da molti utenti come eccessivamente ammiccante, soprattutto considerando che il post è apparso online il giorno successivo alla Festa della donna. Nei commenti sono arrivati numerosi messaggi critici. Alcuni utenti hanno accusato la televisione pubblica di riproporre modelli televisivi considerati superati.

Tra le osservazioni più frequenti c’è stata quella secondo cui, mentre si parla di emancipazione e parità di genere, in televisione tornerebbero figure simili alle “veline” degli anni Novanta e Duemila. Altri commenti hanno definito il contenuto “fuori luogo” o hanno criticato la scelta di enfatizzare il corpo femminile per attirare l’attenzione del pubblico. C’è stato anche chi ha criticato il ruolo stesso della ballerina nel programma, sostenendo che la televisione pubblica, finanziata anche attraverso il canone, dovrebbe evitare contenuti percepiti come eccessivamente ammiccanti.

Accanto alle critiche, non sono mancati i commenti positivi sulla performance della ballerina e sulla sua bravura. Tuttavia il dibattito si è concentrato soprattutto sulla comunicazione social dell’azienda e sulla scelta della didascalia, considerata da diversi osservatori il vero elemento problematico. Dopo alcune ore dalla pubblicazione, il post è stato rimosso dai profili social della Rai. La decisione è arrivata senza spiegazioni ufficiali, ma secondo diverse ricostruzioni interne il contenuto avrebbe fatto “alzare qualche sopracciglio” anche all’interno dell’azienda.

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Figlia degli anni 2000. Amante del cinema fin da quando vide Pride & Prejudice per la prima volta. Laureata in Lettere Moderne, continua a scrivere di cinema sperando di farlo per sempre.