Un concorso di bellezza per cammelli in Oman è finito al centro di uno scandalo dopo la squalifica di venti animali che avevano subito interventi cosmetici per migliorare il loro aspetto. Tra i ritocchi scoperti dai veterinari durante il Camel Beauty Show Festival 2026 ad Al Musanaa ci sono iniezioni di botox per ammorbidire il muso, filler dermici e silicone per gonfiare le labbra e la gobba, oltre a miorilassanti e cera di silicone. L’obiettivo dei proprietari era ottenere un vantaggio competitivo in un concorso molto prestigioso, che premia i cammelli migliori in quattro categorie principali: pelo, collo, testa e gobba.
I giudici valutano ogni animale in base alla lucentezza e al colore del mantello, alla lunghezza e muscolatura del collo, alla grandezza della testa e delle labbra, alle ciglia lunghe e alla forma e postura della gobba. Gli allevatori che vincono possono ottenere premi in denaro considerevoli e incrementare il valore commerciale dei loro cammelli. Tuttavia, le manipolazioni estetiche non passano inosservate: i veterinari hanno rilevato le modifiche, portando alla squalifica immediata dei venti cammelli coinvolti e alla promessa degli organizzatori di imporre sanzioni severe contro chi tenta di barare.
20 camels were disqualified from the 2026 Camel Beauty Show Festival for having botox injections, lip fillers, and other cosmetic surgeries. pic.twitter.com/P8MjwGwLXC
— Pubity (@pubity) February 27, 2026
La vicenda ha suscitato anche un acceso dibattito internazionale sulla crudeltà verso gli animali. Esperti e associazioni come PETA Asia hanno condannato l’uso di botox, filler e altre procedure cosmetiche su cammelli, definendole crudeli e pericolose. Le possibili conseguenze per gli animali includono dolore intenso, infezioni, gonfiori cronici, lividi, danni ai tessuti e formazione di ascessi potenzialmente letali. Questo scandalo non è isolato: precedenti casi in Arabia Saudita e in altri festival hanno già visto cammelli squalificati per interventi simili, dimostrando come il tentativo di migliorare artificialmente l’aspetto possa avere gravi implicazioni etiche e sanitarie.
L’episodio mette in luce il delicato equilibrio tra tradizione, competizione e rispetto degli animali: mentre il concorso celebra la cultura beduina e l’allevamento di cammelli, l’uso di interventi cosmetici mette a rischio la salute degli animali e solleva interrogativi etici sul confine tra estetica e benessere. Insegnare questo caso ai giovani può servire a comprendere come il desiderio di vincere o apparire perfetti non debba mai superare il rispetto e la tutela degli esseri viventi.



