Navigare tra bonus, congedi e sussidi familiari è sempre stata un’impresa per molti genitori italiani. Moduli dispersi, informazioni frammentate, piattaforme diverse da consultare: un labirinto burocratico che scoraggia anche i più determinati. INPS ha deciso di cambiare le carte in tavola con il lancio del Portale della Famiglia e della Genitorialità, uno spazio digitale unificato che promette di semplificare l’accesso a tutte le prestazioni dedicate alle famiglie.
Il nuovo portale è già online e accessibile direttamente dal sito ufficiale dell’istituto. Non si tratta di un’iniziativa che introduce misure inedite, ma di una riorganizzazione intelligente di quanto già esiste. L’obiettivo è chiaro: rendere fruibili servizi e informazioni che riguardano oltre 10 milioni di ragazzi e 6,5 milioni di nuclei familiari in tutta Italia. Un numero impressionante che fotografa l’impatto potenziale di questa iniziativa sulla vita quotidiana di milioni di persone.

L’accesso avviene tramite SPID o Carta di Identità Elettronica, secondo gli standard ormai consolidati per i servizi della pubblica amministrazione. La piattaforma è progettata per funzionare senza intoppi sia da computer che da dispositivi mobili, garantendo la massima flessibilità d’uso. Una volta autenticati, gli utenti trovano un’interfaccia organizzata per momenti di vita: diventare genitori, crescita del bambino, disabilità, centri per la famiglia e servizi di prossimità.
Il cuore del portale sono le 40 prestazioni INPS integrate con oltre 300 servizi di altre pubbliche amministrazioni, tutti riuniti secondo una logica di interoperabilità. Questa architettura permette di accedere a un ventaglio completo di supporti: l’assegno unico e universale, i bonus per nuovi nati, il bonus asilo nido, il nuovo bonus mamme, i bonus sociali, i congedi parentali per maternità e paternità con relative indennità. E ancora: la carta Dedicata a te, la carta europea della disabilità, il Reddito di Libertà, l’Assegno di Inclusione, i bonus donne, le prestazioni per lavoratori domestici, il Libretto famiglia e i servizi per figli con disabilità.
L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di digitalizzazione della pubblica amministrazione italiana, che negli ultimi anni ha accelerato con l’introduzione di SPID, CIE, app IO e piattaforme integrate. Il Portale della Famiglia rappresenta un tassello di questo mosaico, con l’ambizione di diventare il punto di riferimento per milioni di nuclei familiari che ogni giorno si confrontano con la crescita dei figli, le esigenze economiche e le complessità burocratiche.



