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Apple ha ufficialmente avviato il conto alla rovescia per iOS 26.3. Dopo settimane di beta e test interni, è arrivata la Release Candidate, cioè la versione che anticipa di pochi giorni il rilascio per tutti. Quando compare la sigla RC, per Apple significa una cosa sola: il sistema operativo è considerato completo. A meno di problemi gravi scoperti all’ultimo istante, sarà esattamente questo software ad arrivare sugli iPhone di milioni di utenti nei prossimi giorni.

Parallelamente a iOS 26.3 RC, Apple ha distribuito le versioni candidate di iPadOS 26.3, watchOS 26.3, tvOS 26.3, visionOS 26.3 e macOS Tahoe 26.3. Il ciclo di beta è stato relativamente breve: la prima beta per sviluppatori è arrivata il 15 dicembre 2025, la seconda il 12 gennaio e la terza il 26 gennaio 2026. Questo rafforza l’idea di un aggiornamento di rifinitura più che di rivoluzione, pensato per stabilizzare e completare quanto introdotto con iOS 26.

Tra le novità confermate di iOS 26.3, la più discussa è lo strumento “Trasferisci ad Android”, accessibile da Impostazioni > Generali. È una funzione che semplifica il passaggio dei dati – foto, messaggi e contenuti principali – da iPhone a uno smartphone Android. Una scelta che segna un cambio di tono per Apple ed è legata anche alle pressioni normative, in particolare in Europa. Sempre per gli utenti UE arrivano miglioramenti nella gestione delle notifiche e nell’abbinamento rapido di accessori di terze parti. L’aggiornamento introduce anche nuovi sfondi meteo dinamici per la schermata di blocco, con tre preset aggiuntivi che reagiscono alle condizioni atmosferiche.

Il supporto completo agli AirTag di seconda generazione, confermando la compatibilità con i nuovi tracker annunciati o in arrivo. Sul fronte della comunicazione, le beta precedenti avevano mostrato riferimenti alla crittografia end-to-end per i messaggi RCS, uno standard annunciato da Apple e GSMA nel 2025 ma non ancora pienamente implementato, segno che il lavoro su questo aspetto è ancora in corso. Apple ha inoltre sfruttato questo ciclo di test per sperimentare aggiornamenti di sicurezza in background, distribuiti al di fuori del normale flusso di update.

Non è chiaro se questa modalità verrà mantenuta anche in futuro, ma indica un’attenzione crescente alla protezione del sistema senza interventi diretti dell’utente. Per quanto riguarda la data di uscita, la presenza della RC rende il calendario piuttosto prevedibile. Se non emergeranno bug critici, iOS 26.3 verrà rilasciato per tutti tra lunedì 9 e giovedì 13 febbraio 2026, come da tradizione nelle ore serali italiane. È sempre possibile, però, che Apple decida di pubblicare una RC 2 se dovessero comparire problemi gravi dell’ultimo minuto.

La RC può essere installata da sviluppatori e beta tester pubblici ed è molto più stabile rispetto alle beta precedenti. Tuttavia, Apple e le testate specializzate continuano a sconsigliarne l’installazione su dispositivimission-critical”, cioè usati per lavoro o come telefono principale, senza un backup completo. Per l’utente medio, attendere il rilascio ufficiale di iOS 26.3 nei prossimi giorni resta la scelta più sicura. L’aggiornamento sarà disponibile per un’ampia gamma di dispositivi, dagli iPhone 11 fino alla nuova linea iPhone 17, includendo i modelli SE del 2022.

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Figlia degli anni 2000. Amante del cinema fin da quando vide Pride & Prejudice per la prima volta. Laureata in Lettere Moderne, continua a scrivere di cinema sperando di farlo per sempre.