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Dopo tre anni di attesa snervante, Stranger Things è tornato con la sua quinta e ultima stagione, e il quarto episodio del Volume 1 ha appena fatto qualcosa che nessun altro episodio della serie era mai riuscito a fare. Sorcerer, questo il titolo dell’episodio, ha conquistato il punteggio più alto nella storia dello show su IMDb: un impressionante 9.8 su 10. Un traguardo che certifica non solo la qualità dell’episodio, ma anche la capacità dei fratelli Duffer di costruire un finale di volume capace di lasciare il pubblico letteralmente a bocca aperta.

Il percorso della quinta stagione fino a questo punto è stato tutt’altro che lineare. Le recensioni del Volume 1 si sono rivelate miste, con i fan divisi tra l’entusiasmo per il ritorno dei personaggi amati e qualche perplessità su alcune scelte narrative rischiose. Su Rotten Tomatoes, la serie ha visto un declino graduale ma costante: dalla strabiliante percentuale del 97% della prima stagione, si è scesi all’87% di questa stagione finale. Un calo che non passa inosservato, ma che va contestualizzato nell’evoluzione di una serie che ha dovuto crescere insieme ai suoi protagonisti e al suo pubblico.

Will in Stranger Things
Will in Stranger Things – Netflix

Nonostante le recensioni altalenanti, i numeri parlano chiaro: Stranger Things rimane un fenomeno culturale di proporzioni gigantesche. La serie ha generato oltre un miliardo di dollari di entrate per Netflix e continua a dominare le classifiche della piattaforma. Il lancio del Volume 1 è stato così travolgente da mandare temporaneamente in crash i server di Netflix, testimonianza dell’attaccamento quasi viscerale del pubblico a Hawkins e ai suoi eroi.

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Ma cosa rende Sorcerer così speciale da meritare questo riconoscimento storico? La risposta sta in un momento che i fan attendevano da quasi un decennio. Will Byers, il ragazzo la cui scomparsa nel primo episodio della serie ha dato il via all’intera saga, finalmente si prende la scena che merita. Dopo essere stato per anni un personaggio tragico, relegato al ruolo di vittima o di presenza marginale, Will scopre di possedere poteri simili a quelli di Vecna e li usa per salvare i suoi amici da un attacco mortale di demogorgoni.

Il momento è carico di significato emotivo. Will, interpretato da Noah Schnapp, è sempre stato il cuore pulsante della storia, ma anche il suo personaggio più sottoutilizzato. Vederlo finalmente prendere in mano il proprio destino e diventare un elemento attivo nella lotta contro le forze del Sottosopra ha scatenato una reazione entusiastica nei fan, molti dei quali hanno aspettato anni per vedere il personaggio evolversi oltre il trauma iniziale.

mike will
Mike e Will in Stranger Things – Netflix

Questo sviluppo narrativo non è solo gratificante dal punto di vista emotivo: cambia radicalmente le dinamiche del gruppo. Undici non è più l’unica dotata di poteri sovrannaturali, e questo apre scenari narrativi completamente nuovi per il Volume 2. La posta in gioco si è improvvisamente alzata, e le possibilità per il gran finale si sono moltiplicate. Il ritmo e la tensione di Sorcerer sono stati costruiti con maestria, portando lo spettatore attraverso una progressione emotiva che culmina in quei momenti finali catartici. La regia, la fotografia e le performance degli attori si fondono per creare un’esperienza che coinvolge abbastanza pubblico da raggiungere un traguardo storico per la serie.

Con solo quattro episodi su dieci disponibili, è ancora presto per giudicare la stagione finale nel suo complesso. Ma se l’episodio 4 è un’indicazione di dove sta andando la storia, possiamo aspettarci che le valutazioni crescano man mano che la narrazione si fa più intensa e imprevedibile. Il Volume 2, in arrivo il 25 dicembre, e il finale di serie previsto per il 31 dicembre, hanno ora l’arduo compito di mantenere e possibilmente superare l’asticella alzata da Sorcerer.

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Diplomata alla Scuola Internazionale di Comics di Napoli - corso di sceneggiatura -, è impegnata in progetti di scrittura creativa e recensioni. Cresciuta con la consapevolezza che “All work and no play makes Jack a dull boy”. Paladina dello Sturm und Drang. Adepta del Lato Oscuro della Forza.