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Dopo anni di teorie, speculazioni e domande senza risposta, Stranger Things 5 ha finalmente svelato uno dei misteri più profondi della serie: perché proprio Will Byers fu il primo ragazzino di Hawkins a sparire nel Sottosopra. Il volume 1 della quinta e ultima stagione, ora disponibile su Netflix, conferma ciò che molti fan sospettavano ma che non era mai stato esplicitato: Jamie Campbell Bower nei panni di Vecna orchestrò personalmente il rapimento di Will nella primissima stagione, inviando i Demogorgoni a catturarlo per uno scopo molto più sinistro di quanto immaginassimo.

La rivelazione arriva in modo graduale ma devastante. Nel corso degli episodi del volume 1 scopriamo che Will non era una vittima casuale, un ragazzino nel posto sbagliato al momento sbagliato. Era un obiettivo preciso. Vecna aveva bisogno di lui, insieme ad altri 11 bambini, per connetterli alla sua mente alveare e dare inizio al suo piano definitivo: fondere il Sottosopra con il mondo reale. Durante un confronto carico di tensione tra i due personaggi, il villain spiega la sua filosofia distorta: sceglie individui deboli di mente, più facili da spezzare e controllare. Una spiegazione che assume contorni ancora più inquietanti se pensiamo a quanto Will, all’epoca della sua scomparsa, fosse vulnerabile e isolato.

Will in Stranger Things
Will in Stranger Things – Netflix

Ma è proprio in quel momento che la serie ribalta completamente le carte in tavola. Will Byers, il ragazzino che abbiamo visto soffrire, essere posseduto, tormentato per quattro stagioni intere, manifesta improvvisamente poteri telecinetici veri e propri. Non più solo la capacità di percepire la presenza del Sottosopra o di Vecna, come accadeva nelle stagioni precedenti, ma poteri concreti, tangibili. Durante l’attacco di un Demogorgone contro Lucas, Will interviene fermando la creatura con la forza della mente. Un momento di pura catarsi per i fan del personaggio di Noah Schnapp, che da sempre hanno sperato in una sua evoluzione verso qualcosa di più attivo nella lotta contro le forze oscure.

Jamie Campbell Bower, in un’intervista con ScreenRant, ha condiviso le sue riflessioni su questo cliffhanger scioccante e su cosa significhi per la dinamica tra Vecna e Will. L’attore ha ammesso con disarmante onestà di essersi sentito “leggermente frustrato” nel vedere il suo personaggio temporaneamente fermato da Will, un sentimento che nasce dal suo approccio empatico alla recitazione. Quando ti immergi così profondamente in un ruolo, ha spiegato, finisci per provare emozioni genuine per il tuo personaggio, anche quando è un mostro come Vecna. Tuttavia, senza rivelare troppo su ciò che accadrà nel volume 2 in arrivo il 25 dicembre e nel finale di serie previsto per Capodanno su Netflix e al cinema il 1 gennaio, Bower ha espresso grande entusiasmo per questa nuova fase del conflitto.

mike will
Mike e Will in Stranger Things – Netflix

Secondo l’attore, avere ora “quasi due avversari invece di uno solo” rende tutto più interessante e complesso. Will, ha sottolineato, diventerà “più di un fastidio” di quanto non sia stato finora. E qui sta il punto cruciale: i poteri di Will non sono casuali né indipendenti. Sono, come ha dichiarato Bower, “un sottoprodotto della connessione che hanno tra loro“. Questa affermazione apre scenari narrativi affascinanti e terrificanti allo stesso tempo. Se i poteri di Will derivano dal legame con Vecna, fino a che punto può usarli senza rischiare di essere nuovamente influenzato o controllato.

La rivelazione dei poteri di Will non rappresenta un vero e proprio retcon della storia della serie, ma piuttosto un tassello che si incastra perfettamente con quanto già sapevamo. Il sangue di Henry Creel, ovvero Vecna prima della sua trasformazione, fu utilizzato dal Dr. Brenner nel tentativo di infondere poteri ai suoi soggetti sperimentali, inclusa Eleven. L’apertura della stagione 5 mostra Will costretto a ingerire qualcosa all’interno di un tubo organico e carnoso durante la sua prigionia iniziale nel Sottosopra. Per anni abbiamo creduto, sulla base di quanto mostrato nella seconda stagione, che fossero uova di Demogorgone. Ora appare chiaro che potesse essere qualcosa di molto più significativo, forse proprio il mezzo attraverso cui Vecna ha stabilito quella connessione profonda con Will.

Stranger Things
Vecna in Stranger Things, fonte: Netflix

Questo spiegherebbe anche perché Will e Undici sembrano essere particolarmente sensibili alla presenza del Sottosopra e di Vecna, molto più di Kali, la ragazza con poteri di illusione apparsa nella seconda stagione, nonostante anche lei sia stata sottoposta agli esperimenti di Brenner. La differenza sta proprio in quella connessione diretta e biologica che Vecna ha instaurato con Will, un legame che va oltre la semplice esposizione al Sottosopra e che ora si manifesta attraverso capacità telecinetiche concrete.

Guardando al futuro immediato della serie, la conferma che Will possiede poteri rappresenta una svolta fondamentale per la battaglia finale contro Vecna. Al momento sembra limitarsi alla telecinesi, ma il volume 2 potrebbe rivelare altre abilità, magari simili a quelle di Undici, come la capacità di entrare nelle menti altrui. Questo potrebbe rivelarsi cruciale per salvare Holly, Max e gli altri bambini intrappolati nella morsa mentale di Vecna. Qualunque sia l’esito, le parole di Bower suggeriscono che lo scontro epico tra questi due personaggi, legati da un filo invisibile ma potentissimo, sta per raggiungere il suo culmine.

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Diplomata alla Scuola Internazionale di Comics di Napoli - corso di sceneggiatura -, è impegnata in progetti di scrittura creativa e recensioni. Cresciuta con la consapevolezza che “All work and no play makes Jack a dull boy”. Paladina dello Sturm und Drang. Adepta del Lato Oscuro della Forza.