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Tra i vari padiglioni che accompagnano il Lucca Comics and Games 2025, spicca Mediaworld. Il mondo del gaming, ormai all’apice del proprio successo da diversi anni, incontra i propri fan. Tra le varie sfide a colpi della nuova versione di Mario Kart, tra gusci rossi schivati e vittorie inattesa, spicca la voce di Himorta aka Antonella Arpa, l’influencer cosplayer più seguita in Europa.

Con lei, abbiamo chiacchierato di rivalsa femminile nel mondo del gaming e di una community pronta, nuovamente, a evolversi.
Ecco com’è andata la sua intervista.

QUESTIONI DI GENERE

Himorta

Ciao a tutti gli amici e le amiche di Screenworld. Ci troviamo qui con Himorta per parlare di gaming al femminile. Ma prima, ti ho vista castare un sacco di partite a Mario Kart. Com’è andata?

Dichiarazione

“Ma guarda, ormai sono talmente tanti anni che faccio questo mestiere, che non ho mai effettivamente castato. Non sono una caster professionista, però ormai mi adatto, faccio qualsiasi cosa. E mi diverto da morire perché, alla fine, il gaming è questo. Non ha sesso. Non ha genere. E’ semplicemente intrattenimento” – Himorta

Ecco, visto che parliamo di genere e di donne che fanno questo mestiere, ti chiedo: hai, effettivamente, notato un certo upgrade nel comprendere che il gaming non ha genere?

Dichiarazione

“Assolutamente sì. Infatti prima, mentre castavo la sfida di Mario Kart, pescavo persone dal pubblico e ho pescato un sacco di donne e sono state tutte bravissime. Insomma non è una novità. Sono persone che giocano e si divertono. E, soprattutto, siamo veramente tante. Questo è veramente importante: far capire che non esistono limiti di genere, ci divertiamo esattamente come gli uomini.” – Himorta

WIND OF CHANGE

Close-up Himorta
Cambiare il Gaming – ©Himorta

Come ti fa sentire questo cambiamento che sta, per fortuna, avvenendo rapidamente sotto i nostri occhi?

Dichiarazione

“Mi inorgoglisce molto. Io ci ho sempre creduto ed ecco perché sono qui. Avere dei modelli di riferimento è importante. Perché in realtà eravamo tante anche prima, semplicemente c’era una sorta di timore nel mostrarsi. Quindi, purtroppo, molte donne non lo fanno ancora perché c’è ancora questo timore. Ma è importante che le donne ci mettano la faccia. Sono tante le donne che giocano ed è importante per noi farci vedere, mostrarci.” – Himorta

Un’ultima domanda, che è quasi una curiosità personale: qual è il gioco dove hai notato maggiormente questo cambiamento?

Dichiarazione

“Ad esempio Pokémon, che è uno di quei giochi dove questo cambiamento è evidente.” – Himorta

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