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Instagram ha appena lanciato una funzione che molti professionisti del settore aspettavano da tempo: la possibilità di confrontare direttamente le performance del proprio account con quelle dei competitor. Si chiama “Competitive Insights” ed è già in fase di rollout all’interno della Professional Dashboard, accessibile a chi possiede un account business o creator. La notizia è stata condivisa dalla consulente di marketing digitale Sarah Roizman, che ha mostrato in anteprima come funziona questo nuovo strumento. In pratica, ogni professionista può ora selezionare fino a 10 account concorrenti e visualizzare dati comparativi su crescita dei follower e frequenza di pubblicazione. Il confronto include metriche separate per Reels, post nel feed, inserzioni pubblicitarie e altri formati di contenuto.

L’interfaccia propone comparazioni affiancate, permettendo di vedere a colpo d’occhio quanto velocemente cresce un competitor rispetto al proprio profilo, e con quale intensità pubblica contenuti. Un dettaglio interessante emerso dalle prime analisi è che lo strumento mostra anche le performance dei singoli post di altri account, perfino quando questi hanno scelto di nascondere il conteggio dei like. Una piccola falla nella privacy che potrebbe non piacere a tutti, ma che offre spunti preziosi a chi cerca ispirazione strategica. Tuttavia, prima di entusiasmarsi troppo, vale la pena guardare oltre la superficie. Le metriche disponibili, per quanto utili, sono piuttosto basilari. Il confronto si limita essenzialmente a due elementi: volume di pubblicazione e crescita dei follower. Mancano dati cruciali come i click generati, le condivisioni, le visualizzazioni totali o il tasso di engagement reale. E proprio qui sta il punto debole dell’intera funzione.

Usare Instagram
Usare Instagram

Come sottolineato da diversi analisti del settore, incluso Andrew Hutchinson che ha commentato il lancio su Social Media Today, i follower non sono più la metrica regina che erano un tempo. L’evoluzione degli algoritmi personalizzati ha cambiato le regole del gioco. Oggi le persone vedono contenuti basati sui loro interessi e comportamenti, non solo su chi seguono. Questo significa che visualizzazioni, condivisioni e soprattutto click verso link esterni sono diventati indicatori molto più significativi del successo di una strategia social.

Senza accesso a questi dati comparativi, il valore reale di Competitive Insights rimane limitato. Sapere che un competitor ha guadagnato 500 follower in più del tuo account il mese scorso ti dice poco sul perché ci sia riuscito. Non puoi vedere quali contenuti hanno generato più traffico verso il suo sito web, quali hanno spinto le persone a salvare il post per rivederlo dopo, o quali hanno innescato conversazioni significative nei commenti. Il problema è strutturale: le tre aree fondamentali su cui dovrebbe concentrarsi qualsiasi strategia di social media marketing sono consapevolezza del brand, nutrimento della relazione con il pubblico e conversione. La prima include crescita dei follower ma anche engagement, condivisioni, salvataggi e visualizzazioni. La seconda si misura con visualizzazioni, like, risposte ai commenti, click e salvataggi. La terza, quella che conta davvero per il business, ruota attorno ai click e alle conversioni da social a sito web o e-commerce.

Instagram
Instagram

Il confronto binario offerto da Instagram tocca appena la superficie della prima area, ignorando completamente le altre due. È come avere una mappa che ti mostra solo le autostrade, senza indicare le strade secondarie, i punti d’interesse o le destinazioni finali. Detto questo, sarebbe ingiusto bocciare completamente lo strumento. Per chi sta costruendo autorevolezza in una nicchia specifica, capire quanto velocemente crescono i principali account di riferimento può aiutare a contestualizzare i propri risultati. Se stai presentando un report al capo o a un cliente, mostrare che la tua crescita è in linea o superiore a quella dei competitor principali ha un valore comunicativo innegabile. Inoltre, è possibile che questo sia solo il primo passo. Instagram potrebbe gradualmente arricchire Competitive Insights con metriche più sofisticate, trasformandolo in uno strumento davvero strategico. Del resto, la piattaforma ha dimostrato più volte di ascoltare le esigenze dei creator e dei business, anche se con tempi non sempre rapidi.

Per ora, il consiglio è di usare questa funzione come un elemento complementare nella propria analisi, non come stella polare. Continua a concentrarti sulle metriche che contano davvero per i tuoi obiettivi: se vendi prodotti, conta i click verso lo shop. Se costruisci awareness, misura reach e condivisioni. Se fai lead generation, traccia i salvataggi e le visite al profilo. La vera competizione su Instagram non si vince guardando quanti follower guadagnano gli altri, ma creando contenuti che risolvono problemi, emozionano, informano o intrattengono il tuo pubblico specifico. E questo, almeno per ora, nessuna dashboard può farlo al posto tuo.

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Diplomata alla Scuola Internazionale di Comics di Napoli - corso di sceneggiatura -, è impegnata in progetti di scrittura creativa e recensioni. Cresciuta con la consapevolezza che “All work and no play makes Jack a dull boy”. Paladina dello Sturm und Drang. Adepta del Lato Oscuro della Forza.