Martin Scorsese, il leggendario regista di capolavori come Goodfellas, Taxi Driver e The Irishman, ha un segreto nel suo passato che pochi conoscono. Da adolescente, voleva diventare prete. Ma la sua vocazione religiosa si scontrò con le tempeste dell’adolescenza, portandolo all’espulsione dal seminario. Una rivelazione, segnalata da Deadline, che emerge dal nuovo docuserie Apple TV+ Mr. Scorsese, diretto da Rebecca Miller e presentato in anteprima mondiale al New York Film Festival lo scorso weekend.
La serie in cinque episodi, che debutterà sulla piattaforma il 17 ottobre, offre uno sguardo intimo e senza precedenti sulla vita e la carriera del cineasta che ha ridefinito il cinema americano. Nel primo episodio, Scorsese racconta di essere rimasto profondamente colpito dalla sua prima messa cattolica alla Cattedrale di St. Patrick a New York, quando aveva circa sette anni. Quell’esperienza fu così potente da spingerlo, negli anni successivi, a iscriversi a un seminario preparatorio sulla 85esima strada. Ma cosa andò storto? “Ho resistito bene per i primi mesi, ma poi qualcosa è successo” ha spiegato il regista nel documentario. “Ho iniziato a rendermi conto che il mondo stava cambiando. Era l’epoca del primo rock’n’roll e il vecchio mondo stava morendo. Sono diventato consapevole della vita intorno a me. Innamorarsi o essere attratto dalle ragazze: non che agissi in base a quei sentimenti, ma c’erano queste emozioni, e improvvisamente ho capito che è tutto molto più complicato. Non puoi isolarti dal mondo“.
Il giovane Scorsese si trovò a vivere un conflitto interiore tipico dell’adolescenza, ma amplificato dall’ambiente rigido del seminario. L’ideale del sacerdozio si scontrava con i richiami di un’esistenza più complessa, fatta di musica, desiderio e scoperta di sé. “L’idea del sacerdozio, di dedicarti agli altri, davvero, è di questo che si tratta. Ma ho capito che non appartenevo a quel luogo. Ho cercato di rimanere, ma loro hanno chiamato mio padre e gli hanno detto: ‘Portalo via da qui.’ Perché mi sono comportato male“. Il regista non ha voluto entrare nei dettagli delle sue trasgressioni, lasciando un velo di mistero su cosa esattamente abbia fatto per meritare l’espulsione. Tuttavia, uno dei suoi amici d’infanzia, intervistato nel documentario, ha suggerito che il giovane Martin “aveva un occhio molto attento per le signore“.
Una confessione che, con il senno di poi, appare quasi comica: l’uomo che avrebbe raccontato le passioni e le ossessioni umane con una maestria senza pari sul grande schermo stava già mostrando segni della sua futura comprensione della complessità della natura umana. Mr. Scorsese sarà disponibile su Apple TV+ dal 17 ottobre, offrendo agli appassionati di cinema un’occasione rara: entrare nella mente di un maestro e scoprire come un ragazzo cacciato dal seminario sia diventato uno dei più grandi narratori della nostra epoca.



