X

Lo sapevate che Ok, il prezzo è giusto, il game show che ha segnato un’epoca nella televisione italiana, sta per tornare? E non su Mediaset, dove ha mietuto successi per anni con l’iconica Iva Zanicchi, ma su Rai 1. Una mossa a sorpresa che sembra una vera e propria dichiarazione di guerra a Gerry Scotti e alla sua Ruota della Fortuna, regina incontrastata dell’access prime time.

Secondo le indiscrezioni lanciate da Dagospia e riprese da diverse testate, la trattativa tra la Rai e Fremantle, detentrice dei diritti del format, sarebbe in fase avanzata. L’obiettivo? Rivitalizzare la fascia preserale, attualmente occupata da Affari Tuoi con Stefano De Martino, che fatica a contrastare l’inarrestabile successo del quiz di Canale 5. La Rai sembra decisa a non lasciare più campo libero a Mediaset, nemmeno durante i mesi estivi, dove Techetechetè, pur con i suoi affezionati, non riesce a reggere il confronto.

Una schermata di Ok il prezzo è giusto
Una schermata di Ok il prezzo è giusto, fonte: Mediaset

Il ritorno di Ok, il prezzo è giusto rappresenta un vero e proprio tuffo nel passato per il pubblico italiano. Chi non ricorda l’entusiasmo del pubblico che gridava Cento! Cento! Cento! o la suspense della ruota che decideva le sorti dei concorrenti? Un format semplice ma efficace, basato sull’indovinare il prezzo dei prodotti, che ha conquistato generazioni di telespettatori. Dalle prime edizioni condotte da Gigi Sabani nel 1983, passando per il lungo regno di Iva Zanicchi, fino alle ultime stagioni condotte da Eros Chiappetta e Maria Teresa Ruta nei primi anni 2000, il programma è rimasto impresso nella memoria collettiva.

Ma come se la caverà un format vintage come Ok, il prezzo è giusto nell’era dell’e-commerce e dei social media? La sfida è grande. Sarà necessario un restyling che lo adatti ai tempi moderni, pur mantenendo intatto il suo spirito originale. E chi sarà il prescelto o la prescelta per la conduzione? Un nome capace di raccogliere l’eredità di Iva Zanicchi e di competere con la popolarità di Gerry Scotti. La scelta del conduttore sarà cruciale per il successo del programma.

Gerry Scotti e La ruota della fortuna
Gerry Scotti e La ruota della fortuna, fonte: Mediaset

La rottura della pax televisiva tra Rai e Mediaset sembra ormai definitiva. La partecipazione di Barbara D’Urso a Ballando con le Stelle è un altro segnale forte in questa direzione. La Rai è pronta a giocarsi tutte le sue carte per riconquistare il pubblico e sfidare il dominio di Mediaset. L’estate 2026 si preannuncia caldissima, non solo per le temperature, ma anche per la battaglia degli ascolti.

Condividi.

Nato il 19 Dicembre 1992, ha capito subito che il cinema era la sua strada. Dopo essersi laureato in filosofia all'università di Palermo e aver seguito esami, laboratori e corsi sulla critica, la storia del cinema e la scrittura creativa, si è focalizzato sulle sue più grandi passioni: scrivere e la settima arte. Ha scritto per L'occhio del cineasta ed è stato redattore per Cinesblog fino alla sua chiusura. Ora si occupa di news e articoli per ScreenWorld.it, per CinemaSerieTv.it e CultWeb.it