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Se c’è un manga BL che con dolcezza, leggerezza e spensieratezza ci fa battere il cuore, quello è Sasaki e Miyano, shōjo di Shou Harusono ambientato in un liceo maschile del Giappone. Un giovane fudanshi (appassionato di BL) e il suo senpai iniziano un intenso rapporto, tra uno scambio di manga e un altro. Quella che sta per sbocciare, però, non è soltanto un’amicizia.

Oltre all’amato spin-off Hirano e Kagiura, incentrato su un’altra coppia senpai-kōhai, l’universo narrativo creato dalla mangaka si arricchisce di alcuni light novel scritti da Kotoko Hachijo. Uno di questi è Sasaki e Miyano: First Years, è una novità estiva di quest’anno di Planet Manga, primo di due volumi. Attraverso alcuni aneddoti del primo anno di scuola dei personaggi, ci ricorda quanto sia bello essere giovani e innamorati.

Mi presento, sono…

Sasaki e Miyano: First Years, Planet Manga
Sasaki e Miyano: First Years, Planet Manga

Con 8 capitoli più uno speciale, Sasaki e Miyano: First Years completa la storia creata da Shou Harusono. I protagonisti del manga sono alcuni liceali: i senpai Sasaki e Hirano, compagni di classe, i kōhai Miyano, Kuresawa e Kagiura, e altri personaggi minori. Se alcuni di questi, nell’opera originale, ricoprono un ruolo un po’ più marginale, in quella di Hachijo se ne approfondisce la psicologia e il background.

Anche se noi lo chiamiamo romanzo, Sasaki e Miyano: First Years è un light novel (ライトノベル, “romanzo leggero”). Si distingue per una lunghezza minore di 300 pagine e per la presenza di illustrazioni – in questo caso, della stessa Shou Harusono. (Di seguito verrà chiamato “romanzo” come da edizione italiana, ma tenendo bene a mente la differenza.)

Ciascun capitolo è narrato in prima persona da uno dei ragazzi e si collega al successivo con consequenzialità, come una catena in cui tutti loro si tengono per mano e si passano la parola. Il romanzo quindi, si presenta molto più coeso di una semplice raccolta di racconti.

Il primo personaggio a presentarsi al lettore è Kuresawa, noto nel manga per essere un fidanzato attento, premuroso ed estremamente romantico. La sua ragazza, che nel manga compare per vie indirette (messaggi o passaparola di Kuresawa), trova qui una posizione tutt’altro che marginale. Questo vale anche per gli altri studenti a cui Hachijo dedica qui interi capitoli.

Una nuova prospettiva per ciò che già si conosce

Sasaki e Miyano: First Years, Planet Manga
Sasaki e Miyano: First Years, Planet Manga

Sasaki e Miyano: First Years è interessante poiché approfondisce figure che finora non erano state particolare oggetto d’attenzione. D’altra parte, Sasaki e Miyano, come pure Hirano e Kagiura, nonostante un’impostazione piuttosto corale, sono ovviamente incentrati principalmente sulle coppie che danno il nome alle rispettive opere.

Qui, tra l’altro, i capitoli dedicati a personaggi minori sono anche quelli più lunghi e ricchi. I protagonisti cedono volentieri “l’occhio di bue” ai loro compagni o ai loro affetti, per una volta, ed è sicuramente ciò che più evidenzia lo scopo del romanzo. Esplorare i meandri di quello che già si conosce, senza privare il lettore del piacere di scoprire qualcosa di nuovo.

Forse una fetta di lettori si aspettava fatti completamente inediti, ma Kotoko Hachijo non si prende questa libertà creativa. Per qualcuno, quindi, una certa ripetizione degli eventi potrebbe non essere abbastanza allettante. Tuttavia, per natura, il media differente offre comunque un altro focus, nuove prospettive e ritmi diversi. Non si può dire che Sasaki e Miyano: First Years non aggiunga delle novità o elementi mai visti prima; forse non nel modo più “puro”.

Nella mente di un non-yankii

Sasaki e Miyano: First Years, Planet Manga
Sasaki e Miyano: First Years, Planet Manga

Quando il narratore cambia da un capitolo all’altro, il lettore entra in diretto contatto con i pensieri di ciascuno di essi. Fatti che, nel manga, erano stati raccontati da un certo punto di vista, qui possono cambiare sapore.
I primi incontri tra Miyano e Hirano, ad esempio, qui sono visti anche dall’occhio del senpai, un ragazzo dai capelli tinti di biondo, con l’aria da teppista. Un’apparenza che tradisce di gran lunga il suo carattere e il suo temperamento, nonché la sua dedizione allo studio.

I pensieri di Hirano si palesano quando sente su di sé gli occhi un po’ troppo pesanti di Miyano.

Era un ragazzo serio e di buone maniere. Tuttavia continuava a fissarmi i capelli, come se volesse dire qualcosa al riguardo. Anche se ero un suo senpai, non c’era molto che potessi fare per sbloccare quella situazione. Probabilmente era un po’ intimidito dalla mia presenza, così mi limitai ad osservarlo da lontano.

Nei manga di ambientazione scolastica, non possono mancare uno o più personaggi con i capelli tinti. Spesso, poi, si ricorre al uno specifico espediente narrativo: in occasione di un evento importante, bisogna tornare al colore naturale, con stupore dei compagni di classe che non sono abituati a vederli con un look più ordinario.

Questo stereotipo è legato alla rigida regolamentazione disciplinare diffusa nelle scuole giapponesi. Tingersi i capelli, infatti, è culturalmente e storicamente legato alla subcultura giovanile dello yankii, del ribelle. Gli studenti, invece, dovrebbero riflettere la serietà dell’istituto. Hirano, però, è l’anti-yankii per eccellenza, dimostrando che le apparenze non sempre dicono tutto.

Lo sapevi?

Yankii (ヤンキー) sta ad indicare un giovane uomo o una giovane donna che tinge di biondo o arancione i propri capelli, veste abiti trashy e, generalmente, fuma o beve durante gli anni del liceo. Si ribella alle regole rigide imposte dalla società giapponese e spesso è considerato un vero e proprio teppista.
La subcultura yankii è nata intorno agli anni ’50, ma prende questo specifico nome nei ’70, diventando sempre più popolare negli anni ’80 e ’90. Anche se a partire dai primi del 2000 è pressoché scomparso, lo yankii resta uno stereotipo molto gettonato nei manga e negli anime. (via aesthetics.fandom.com)

Una lettura della buonanotte

Sasaki e Miyano: First Years, Planet Manga
Sasaki e Miyano: First Years, Planet Manga

Oltre alle dinamiche sentimentali, Sasaki e Miyano si è sempre distinto per un’attenzione spiccata alla quotidianità. Il manga riesce a ricavare per il lettore una finestra sulle più piccole cose che compongono la giornata di questi liceali, donando una sensazione di comfort emotivo indescrivibile.

Il romanzo di Kotoko Hachijo conserva questo aspetto fondamentale, dimostrandosi una lettura spensierata, senza tempo. D’altra parte si tratta di un libro di appena 176 pagine, la compagnia perfetta prima di andare a dormire o in quei pomeriggi in cui si ha voglia di staccarsi dalla propria realtà per immergersi in quella di qualcun altro. E quale mondo parallelo migliore di quello di Sasaki, Miyano e dei loro amici, dove l’amore si sogna ad occhi aperti?

Conclusioni

7.0 Spensierato

Sasaki e Miyano: First Years è un viaggio spensierato attraverso aneddoti più o meno noti al lettore, tra amori adolescenziali, timori e tutto ciò che riguarda la quotidianità.

The Good
  1. Focus su personaggi che nel manga sono marginali
  2. Offre prospettive inedite su avvenimenti già presenti nel manga, ma...
The Bad
  1. ... questo per qualcuno potrebbe rappresentare un limite se si cerca un contenuto assolutamente inedito
  2. Prezzo un po' alto considerandone la brevità
  • Voto ScreenWorld 7.0
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Nata a Benevento nel 1996, sin da piccola ho sempre cercato di prendere il più possibile dalle storie che leggevo e osservavo. Poco dopo la Laurea in Scienze dello Spettacolo e della Produzione Multimediale presso UNISA, ho iniziato a scrivere di cinema e serie TV per diversi siti e testate online quali CineWriting, Everyeye e Cultura POP. Una riscoperta passione per i manga e i manhwa mi ha permesso di ampliare i miei campi di scrittura, oltre a sanare un blocco del lettore durato fin troppo - ora non so più dove mettere librerie nuove. Attualmente mi trovate su A Couple of Words e qui su ScreenWorld. Quando non scrivo, sono negli uffici di Italian International Film... Oppure gioco a Mahjong.