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Sembrava una scena uscita direttamente da La bambola assassina, ma questa volta non c’erano telecamere cinematografiche né un copione. Per diversi minuti, nel cuore di Philadelphia, un uomo con il volto coperto da una maschera che ricordava Chucky ha avvicinato, inseguito e spaventato numerosi passanti nelle prime ore del mattino. Dietro quella maschera, secondo la polizia, c’era Zymire Hughes, 22 anni.

E quella che inizialmente poteva sembrare una provocazione di pessimo gusto si è trasformata in qualcosa di decisamente più serio, culminando in una caccia all’uomo terminata a migliaia di chilometri di distanza. Tutto è accaduto la mattina del 12 agosto nel centro di Philadelphia. Poco dopo le 5, le telecamere di sorveglianza hanno ripreso un individuo vestito di nero, con uno zaino sulle spalle e il volto nascosto dalla particolare maschera, mentre si avvicinava ripetutamente alle persone incontrate per strada.

Secondo gli investigatori, Hughes avrebbe cercato di spaventare o provocare numerosi passanti, uomini e donne senza una distinzione particolare. In mano aveva inoltre uno smartphone, dettaglio che ha portato la polizia a sospettare che potesse stare registrando quelle reazioni per trasformarle successivamente in contenuti destinati ai social. L’episodio più grave si è verificato nei pressi del municipio, quando una donna di 40 anni che stava facendo jogging si è ritrovata davanti l’uomo mascherato.


Secondo quanto ricostruito dalla polizia, Hughes l’avrebbe inseguita pronunciando una frase particolarmente inquietante, facendo temere alla donna per la propria vita. La donna ha cercato di scappare ma, durante la fuga, è caduta procurandosi una seria ferita alla gamba che avrebbe richiesto cure mediche. Nessuna arma è stata mostrata, ma il comportamento dell’uomo e il modo in cui teneva una mano nascosta dietro la schiena avrebbero contribuito a far credere alla vittima che potesse essere armato.

Non tutti, però, sono scappati. Una delle persone incontrate quella mattina, Jameka Wilson, ha raccontato di aver deciso di affrontare direttamente l’uomo dopo essere stata inseguita. Wilson si è voltata, ha alzato le mani preparandosi a difendersi e, quando il ragazzo si è avvicinato, lo ha colpito, dicendosi pronta a combatterlo.

L’uomo avrebbe perso l’equilibrio e si sarebbe poi allontanato. Un’altra donna, Luanda Marinho, ha invece raccontato di essere stata avvicinata mentre si trovava con un’amica: in quel caso il ragazzo mascherato avrebbe continuato a chiedere alle due donne se volessero sfidarlo in una gara di corsa. In totale gli investigatori ritengono che Hughes possa aver avvicinato almeno una quindicina di persone nel corso di quella mattina, anche se non tutte hanno successivamente contattato la polizia.


Dopo gli episodi, il ragazzo è stato ripreso mentre entrava nella Suburban Station. Qui due agenti della SEPTA gli avrebbero chiesto di togliere la maschera. Hughes l’ha sollevata parzialmente, ma sotto indossava un’altra mascherina scura che continuava a nascondergli il volto. È riuscito quindi ad allontanarsi, prendere un autobus e tornare verso il proprio appartamento.

Proprio le numerose telecamere sparse per Philadelphia hanno però permesso agli investigatori di ricostruire progressivamente tutti i suoi spostamenti e arrivare alla sua identificazione. Il 20 agosto la polizia ha annunciato pubblicamente che l’uomo ricercato era Zymire Hughes e che nei suoi confronti era stato emesso un mandato d’arresto. A quel punto, però, il 22enne aveva già lasciato la Pennsylvania.

Secondo la ricostruzione degli U.S. Marshals, Hughes avrebbe raggiunto il New Jersey prima di prendere un volo per la Florida e successivamente dirigersi verso Las Vegas, città nella quale viveva da febbraio. Dopo che il suo volto ha iniziato a circolare sui media, avrebbe anche cambiato appartamento. La fuga è terminata la sera del 25 agosto, quando gli uomini della Nevada Violent Offender Task Force degli U.S. Marshals lo hanno individuato in un complesso residenziale nella zona sud-est di Las Vegas.

Hughes è stato arrestato senza incidenti ed è stato trasferito al Clark County Detention Center, dove si trova in attesa di essere riportato a Philadelphia. Il mandato nei suoi confronti comprende accuse legate, tra le altre cose, ad aggressione e minacce terroristiche. Resta invece da chiarire definitivamente perché abbia deciso di indossare proprio quella maschera e comportarsi in quel modo.


La polizia ritiene possibile che dietro tutto ci fosse la ricerca di visualizzazioni sui social. Il fatto che Hughes tenesse uno smartphone in mano durante diversi incontri ha alimentato l’ipotesi che volesse registrare le reazioni delle persone, magari per pubblicarle successivamente online o provare a monetizzarle. Al momento, però, il movente preciso non è stato accertato.

Il capitano della polizia di Philadelphia Jason Smith era stato molto chiaro già durante le ricerche: ciò che qualcuno avrebbe potuto considerare uno scherzo non veniva affatto trattato come tale dalle autorità. Perché dietro le immagini surreali di un uomo con la maschera di Chucky che corre per le strade di Philadelphia c’è stata almeno una persona rimasta seriamente ferita e diverse altre che si sono ritrovate improvvisamente davanti qualcuno il cui comportamento era impossibile da prevedere. Quello che poteva sembrare il video di una discutibile sfida social ha così avuto un finale molto meno virtuale: un mandato d’arresto, una fuga attraverso diversi Stati e infine le manette a Las Vegas.

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Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.