X

Sembrava una normale visita in un negozio di elettronica, fino a quando un cliente ha deciso di spingere un robot umanoide. Quello che è successo pochi secondi dopo ha trasformato la scena in qualcosa che sembra uscito direttamente da un film di fantascienza. È accaduto a Saratov, in Russia, all’interno del Volga Store, dove tra le attrazioni a disposizione dei clienti c’è anche un robot umanoide soprannominato Syoma.

Una presenza pensata per incuriosire chi entra nel punto vendita e mostrare da vicino quanto questa tecnologia sia diventata sofisticata. Nel video diventato virale sui social si vede un uomo avvicinarsi all’umanoide e provare inizialmente a interagire con lui. Il cliente sembra chiedergli una stretta di mano, ma non riceve la risposta sperata. Poco dopo gli dà una spinta all’altezza del torso. Ed è qui che la situazione cambia completamente.

Dopo aver recuperato l’equilibrio, il robot si dirige verso l’uomo e solleva una gamba, tentando apparentemente di colpirlo con un calcio. I movimenti sono abbastanza improvvisi da costringere le persone presenti ad allontanarsi, mentre alcuni dipendenti intervengono immediatamente per bloccare la macchina. Nel giro di pochi secondi quella che sembrava una semplice dimostrazione tecnologica assume così le sembianze di un piccolo combattimento. Il personale riesce infine a immobilizzare il robot e a spegnerlo, mettendo fine all’insolito faccia a faccia.


Le immagini sono state pubblicate sui social dallo stesso negozio e, inevitabilmente, hanno fatto rapidamente il giro del web. In molti hanno scherzato sulla scena facendo paragoni con Terminator e con le tante storie di fantascienza in cui le macchine finiscono per ribellarsi agli esseri umani. La realtà, almeno per il momento, è decisamente meno cinematografica. Il robot mostrato nel video sarebbe con ogni probabilità un Unitree G1, uno degli umanoidi sviluppati dall’azienda cinese Unitree Robotics.

Si tratta di una macchina capace di mantenere l’equilibrio, camminare ed eseguire movimenti molto più complessi rispetto ai robot che soltanto pochi anni fa sembravano rappresentare il massimo raggiunto dalla tecnologia. Proprio questa capacità di muoversi in maniera sempre più naturale rende però il filmato particolarmente impressionante: dopo la spinta, Syoma riesce a recuperare rapidamente la posizione e il successivo movimento della gamba sembra quasi una risposta diretta al gesto dell’uomo.

Donna guarda lo smartphone preoccupata
Donna guarda lo smartphone preoccupata fonte: Depositphotos

Non significa però che il robot si sia “arrabbiato” o abbia deciso autonomamente di vendicarsi. Al momento non è stata fornita una spiegazione tecnica dettagliata di quanto accaduto e non è quindi possibile stabilire con certezza cosa abbia provocato quella sequenza di movimenti. Tra le possibilità ci sono un comportamento già programmato, una reazione automatica innescata dalla perdita di equilibrio o persino una scena preparata per attirare l’attenzione sui social. Il video, insomma, mostra chiaramente il robot muoversi verso il cliente dopo essere stato spinto, ma attribuirgli un’intenzione sarebbe tutt’altra cosa.

Questo non ha impedito agli utenti di divertirsi. Sotto il filmato sono comparsi rapidamente commenti e battute sulla fantascienza diventata realtà, con Terminator inevitabilmente tra i riferimenti più gettonati. E forse è proprio questo l’aspetto che ha reso il video così virale: per qualche secondo, guardando un robot umanoide rialzarsi, mettersi di fronte a chi lo ha appena spinto e sollevare una gamba verso di lui, la distanza tra una scena da film e la realtà sembra improvvisamente molto più piccola.

Condividi.

Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.