Rod Stewart ha annunciato sui social la cancellazione delle prossime date americane del tour “One Last Time” dopo essersi sottoposto a un intervento al cuore. Il cantante britannico, 81 anni, ha comunicato la notizia direttamente attraverso il suo profilo Instagram, spiegando di aver completato con successo una procedura per l’impianto di uno stent coronarico. Un piccolo dispositivo a forma di tubo che viene utilizzato per mantenere aperte le arterie coronarie quando risultano ristrette o ostruite.
L’intervento, definito dai suoi rappresentanti come “di routine“, segna però l’ennesimo stop forzato per una delle voci più riconoscibili della musica pop britannica. Stewart dovrà osservare quattro settimane di riposo completo prima di poter tornare a esibirsi, un periodo necessario per permettere al corpo di recuperare completamente dall’operazione cardiaca.
“Mi sento già meglio e sono sulla via della completa ripresa”, ha scritto l’artista nel messaggio pubblicato sui social. Stewart ha ringraziato medici, infermieri e tutto il personale sanitario che si è preso cura di lui, aggiungendo però una nota di rammarico per le conseguenze che questa pausa avrà sul tour. “Mi dispiace deludere i miei fan, ma non vedo l’ora di tornare sul palco e divertirmi di nuovo con tutti voi“, ha aggiunto il cantante. Una dichiarazione che tradisce la frustrazione di un artista che, nonostante l’età avanzata, continua a sentire il palco come la propria dimensione naturale.
La decisione di interrompere il tour coinvolge undici concerti previsti nelle prossime settimane negli Stati Uniti, compresi sei appuntamenti programmati a Las Vegas, location che negli ultimi anni è diventata una delle capitali dello show business per le residenze delle grandi star della musica. Prima dell’intervento vero e proprio, Stewart aveva già annullato due concerti, a Cincinnati e Cleveland, attribuendo inizialmente lo stop a una “imprevista ma lieve procedura medica“. Solo il successivo aggiornamento ha chiarito che il cantante si stava preparando per l’intervento di posizionamento dello stent coronarico.
Secondo quanto comunicato dal suo staff, i medici sono soddisfatti dell’andamento della convalescenza e Stewart ha già ripreso le normali attività quotidiane, un segnale positivo che lascia ben sperare per un ritorno completo alle sue funzioni. Gli ultimi mesi sono stati particolarmente complicati dal punto di vista della salute per l’artista britannico. A giugno aveva cancellato un concerto in California a causa di una laringite, episodio che aveva provocato anche alcune polemiche dopo che il cantante era stato visto assistere a una partita dei Mondiali il giorno successivo. Ma è stato soprattutto l’episodio avvenuto durante un concerto nello Utah, sempre a giugno, a destare preoccupazione tra il pubblico.
Stewart aveva ricevuto ossigeno sul palco dopo aver rischiato di svenire, un momento che aveva fatto temere per le sue condizioni di salute. Questi contrattempi si aggiungono ora alla necessità di affrontare un periodo di recupero dopo l’intervento cardiaco, sollevando inevitabili domande sul futuro delle esibizioni dal vivo di una leggenda che ha segnato la storia della musica pop e rock. L’impianto di uno stent coronarico è una procedura oggi considerata relativamente comune, ma che richiede comunque attenzione e rispetto dei tempi di recupero, soprattutto in pazienti di età avanzata.
