Vederlo perdere il controllo delle emozioni non capita spesso. E forse è proprio per questo che il momento vissuto da Robert De Niro durante l’intervista con Amy Poehler ha rapidamente fatto il giro del web. L’attore, 83 anni, si è ritrovato con gli occhi pieni di lacrime dopo alcune parole della conduttrice, costringendola persino a interrompersi per cercargli dei fazzoletti. “Non posso credere di averti fatto piangere”, ha scherzato Poehler quando si è resa conto di quanto le sue parole avessero colpito l’ospite.
È successo durante la puntata del 15 settembre di Good Hang with Amy Poehler, il podcast nel quale l’attrice e comica incontra personaggi del mondo dello spettacolo per conversazioni che spesso si allontanano parecchio dalla classica intervista promozionale. Con De Niro si era parlato della sua carriera, dell’infanzia, del rapporto con Martin Scorsese e persino delle sue apparizioni al Saturday Night Live. Verso la conclusione della chiacchierata, però, il tono è cambiato completamente.
Amy Poehler ha voluto ringraziare personalmente l’attore per la scelta di esporsi pubblicamente su questioni politiche nonostante, secondo lei, una persona con il suo successo e la sua posizione potrebbe tranquillamente evitare di farlo. La conduttrice ha osservato come spesso siano persone con molto meno potere e influenza a trovarsi nella posizione di dover sfidare chi ne possiede di più. Ha citato giovani, donne e persone appartenenti alle minoranze, spiegando poi quanto trovi significativo vedere qualcuno con lo status raggiunto da De Niro utilizzare invece la propria notorietà per prendere posizione.
Poehler gli ha quindi detto di averlo visto farlo ripetutamente negli anni e di apprezzarlo profondamente. A quel punto De Niro non è riuscito a trattenere le lacrime. Per qualche secondo l’attore è rimasto quasi senza parole, limitandosi a ringraziare la conduttrice. Poehler si è accorta immediatamente della sua reazione e ha provato ad alleggerire il momento, prima di cercare qualcosa con cui potesse asciugarsi gli occhi. Sono così comparsi i fazzoletti di Good Hang, consegnati a un De Niro ancora visibilmente commosso.
Il momento non si è però concluso con le lacrime. Poco dopo l’attore ha spiegato perché il discorso lo avesse colpito così profondamente, tornando sulla situazione politica degli Stati Uniti e sulle preoccupazioni che esprime pubblicamente ormai da anni. Parlando di ciò che sta accadendo nel Paese e delle conseguenze che, secondo lui, potrebbe avere anche in futuro, De Niro ha spiegato:
“È davvero sconvolgente vedere quello che sta succedendo in questo Paese, è una follia. In un certo senso è meglio che sia tutto così evidente, perché accadrà di nuovo e questo tizio influenzerà altre persone. Penseranno: ‘Posso farlo anch’io, in questo modo o in quell’altro’. Dobbiamo essere sempre vigili davanti a quello che sta succedendo adesso”. – ROBERT DE NIRO
Il riferimento era anche alle sue numerose prese di posizione contro Donald Trump. De Niro è infatti da tempo uno dei critici più espliciti del presidente americano nel mondo dello spettacolo e negli ultimi anni ha utilizzato più volte eventi pubblici e interviste per esprimere il proprio dissenso nei confronti della sua amministrazione. Il confronto con Poehler si è quindi spostato su una domanda più ampia: cosa può fare chi si sente ormai senza speranza davanti alla situazione politica? Per De Niro la risposta passa dalla partecipazione: “Bisogna combattere. Bisogna combattere perché, se non lo fai, non otterrai nulla. Devi unirti agli altri”.
L’attore ha quindi richiamato un’espressione utilizzata dal deputato democratico del Colorado Jason Crow: “Il coraggio è contagioso”. Secondo De Niro, così come possono diffondersi paura e sentimenti negativi, anche il coraggio di una persona può spingerne altre a esporsi e partecipare. Amy Poehler ha quindi ribadito il punto dal quale era partita: vedere una figura con la carriera e la notorietà di De Niro prendere pubblicamente posizione può, a suo giudizio, rendere più semplice farlo anche per chi dispone di una piattaforma molto più piccola.
Ed è stato proprio quel riconoscimento, più ancora della discussione politica in sé, a far crollare per qualche istante le difese di uno degli attori che il cinema ha abituato a vedere nei panni di personaggi durissimi. Una scena decisamente lontana dall’immagine costruita sul grande schermo in oltre cinquant’anni di carriera: questa volta a Robert De Niro non è servita una sceneggiatura per mostrare un lato molto più vulnerabile. Non è la prima volta, del resto, che l’attore decide di esporsi pubblicamente contro il presidente americano. Solo pochi mesi fa, Robert De Niro era sceso direttamente in strada a New York contro Donald Trump, pronunciando un discorso che in poco tempo era diventato virale sui social.
