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Entrare nel mondo dello spettacolo significa automaticamente guadagnare cifre da capogiro? A sentire Simone Annicchiarico e Andreas Müller, la realtà sarebbe decisamente diversa. Nella Casa del Grande Fratello Vip i due concorrenti hanno finito per parlare apertamente di soldi, raccontando quanto possono valere oggi un’ospitata televisiva o un lavoro da ballerino. A sorprendere è soprattutto il confronto fatto da Annicchiarico tra passato e presente, con il conduttore che ha spiegato che oggi, almeno secondo la sua esperienza, per alcune apparizioni televisive si può arrivare a ricevere tra i 150 e i 400 euro.

Cifre ben lontane da quelle che ricorda agli inizi della sua carriera, quando il sistema televisivo funzionava in maniera molto diversa. Il discorso ha coinvolto anche Andreas Müller, che conosce bene un altro lato dello spettacolo. Prima di cambiare strada, il vincitore della sedicesima edizione di Amici ha lavorato a lungo come ballerino e coreografo, partecipando anche a importanti produzioni televisive e tournée.

Müller ha raccontato che per alcuni lavori riusciva a portare a casa circa 500 euro al massimo. Il problema, però, non era soltanto la cifra ricevuta per una singola serata, quanto soprattutto la mancanza di continuità: un tour particolarmente lungo poteva garantire diversi mesi di lavoro, mentre in altri periodi gli ingaggi importanti potevano ridursi drasticamente.


“Prendevo sui 500 euro al massimo. Poi ti può andar bene che hai un tour molto lungo, come quello che ho fatto con Claudio Baglioni. Però ci sono anni in cui di lavori grossi magari ne fai uno solo e poi arrivano solo lavori molto piccoli”, ha raccontato Müller nella Casa. Una situazione che, con il passare degli anni, lo avrebbe portato a interrogarsi seriamente sul proprio futuro.

Müller ha spiegato di aver investito tutto nella danza tra i 19 e i 29 anni, prima di rendersi conto che puntare esclusivamente sul ballo non gli garantiva il ritorno e la stabilità che cercava. Nel suo racconto è emerso anche un retroscena sul funzionamento delle grandi produzioni. Secondo Müller, almeno per quanto riguarda la sua esperienza in Italia, il corpo di ballo rischia spesso di trovarsi in fondo alla lista delle priorità economiche: prima vengono sostenuti i costi degli artisti principali e dell’allestimento dello show, dalle scenografie alle luci, e soltanto dopo resta il budget destinato ai ballerini.

Una realtà che lo stesso Müller ritiene molto diversa da quella incontrata all’estero, dove i compensi possono essere più elevati. Anche Megan Ria, presente durante la conversazione, ha sottolineato come i ballerini finiscano talvolta per accettare condizioni poco vantaggiose proprio per la passione nei confronti del proprio lavoro.


Per Müller quella consapevolezza si è trasformata anche in una scelta concreta. Dopo anni trascorsi tra palchi e televisione, ha infatti deciso di diversificare la propria attività e ha aperto a Roma un negozio dedicato al collezionismo, con prodotti che vanno dalle carte Pokémon agli oggetti legati a One Piece. Una strada che, ha raccontato, gli sta dando soddisfazioni e che gli permette allo stesso tempo di cercare una maggiore stabilità. Le confessioni di Müller e Annicchiarico mostrano così un lato dello spettacolo molto meno visibile rispetto a quello raccontato dai grandi cachet: dietro la popolarità e le apparizioni televisive, infatti, può esserci anche un lavoro fatto di ingaggi intermittenti e compensi molto più contenuti di quanto si possa immaginare.

E nella Casa non sono soltanto i discorsi sui soldi a riportare a galla storie del passato. Il ritorno di Marina La Rosa ha infatti riacceso una rivalità nata ben 26 anni fa, con Cristina Plevani che ha punto la sua storica antagonista con un eloquente “Vincilo questa volta”.

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Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.