Massaggi, cognac, pasti preparati appositamente per lui e persino un cellulare di contrabbando. La vita in carcere di Sean “Diddy” Combs, conosciuto per anni anche come Puff Daddy, sarebbe molto diversa da quella che ci si potrebbe immaginare. A raccontarlo è una nuova inchiesta di NBC News, basata sulle testimonianze di quattro uomini che hanno trascorso del tempo nello stesso reparto del rapper a Fort Dix, il carcere federale a bassa sicurezza del New Jersey.
Secondo la ricostruzione dell’emittente americana, Combs spenderebbe migliaia di dollari ogni mese per garantirsi una serie di comodità decisamente fuori dal comune dietro le sbarre. Ci sarebbero detenuti incaricati di cucinare per lui, altri che si occuperebbero delle pulizie, del bucato e del letto, mentre un altro ancora gli farebbe dei massaggi in stile cinese.
Non è tutto. Alcune persone intervistate da NBC News sostengono che qualcuno pulirebbe persino il bagno e la doccia prima che vengano utilizzati da Combs, mentre i pasti preparati appositamente per lui andrebbero dal pollo al curry alla pizza, passando per le empanadas. Una sorta di piccola organizzazione che, stando alle fonti, sarebbe possibile grazie a denaro versato dall’esterno sui conti commissary di altri detenuti.
Diddy is behind bars, but a new report claims he’s found a way to bring some serious perks of his former lifestyle with him.
Four men who spent time in his unit at Fort Dix say fellow inmates cook his meals, make his bed, do his laundry and even give him Chinese-style massages.… pic.twitter.com/nzgpwQ6tsE
— NIGERIAN TRUMP 🇺🇸🇳🇬🇿🇦🇮🇱🇬🇧🗡 (@Jiggynonstop_) October 2, 2026
La parte più delicata della ricostruzione riguarda però gli oggetti di contrabbando. Secondo le testimonianze raccolte, Diddy avrebbe avuto accesso a uno smartphone con cui sarebbe riuscito a consultare Instagram e a ricevere da una sua ex compagna fotografie sessualmente esplicite. NBC News sostiene inoltre di aver visionato immagini e filmati realizzati all’interno del penitenziario, compreso un video nel quale il rapper sembrerebbe utilizzare proprio un telefono non autorizzato.
A questo si aggiungerebbe un tablet modificato che gli permetterebbe di guardare film e documentari. Tra questi, secondo due delle fonti sentite dall’emittente, ci sarebbe stato persino Sean Combs: The Reckoning, la docuserie Netflix dedicata proprio alle accuse e alle vicende giudiziarie che hanno travolto l’ex magnate dell’hip hop. E poi c’è l’alcol. Alcuni ex detenuti sostengono che all’interno della struttura circolerebbe liquore di contrabbando e che Combs avrebbe avuto accesso anche a bottiglie di Hennessy. Uno degli uomini intervistati ha affermato di aver bevuto cognac insieme a lui durante la detenzione.
Le testimonianze descrivono quindi un sistema nel quale il denaro continuerebbe ad avere un peso enorme anche dietro le sbarre. Combs riceverebbe inoltre una quantità tale di lettere dai fan da dover affidare parte della corrispondenza ad altri detenuti, che conserverebbero per lui anche alcuni degli oggetti vietati. La versione del suo entourage, però, è completamente diversa. Un portavoce di Combs ha respinto la rappresentazione di una vita privilegiata in carcere, sostenendo che l’attenzione riservata a ogni dettaglio della sua quotidianità abbia ormai raggiunto livelli tali da trasformare normali aspetti della vita carceraria in notizie. Il rappresentante ha inoltre assicurato che il rapper starebbe scontando la propria pena rispettando le regole e aspettando la decisione sul ricorso.
Diddy In The Hole: Solitary Lockup After Explosive Contraband Violations Exposed!
Sean “Diddy” Combs’ lavish prison existence has shattered, prompting a swift Bureau of Prisons punishment at FCI Fort Dix.
NBC News’ bombshell report details the rapper’s lavish lifestyle: paying… pic.twitter.com/j4R9jNKzOK
— JAS (@JasADRxquisites) October 2, 2026
Anche il Federal Bureau of Prisons ha evitato di commentare direttamente le accuse riguardanti Combs, ricordando però che i telefoni cellulari sono vietati ai detenuti e che chi viola le regole può essere sottoposto a sanzioni disciplinari. L’agenzia ha ammesso più in generale che l’ingresso di oggetti di contrabbando, dai cellulari alle sostanze stupefacenti, rappresenta un problema costante per le strutture penitenziarie. La vicenda avrebbe però già avuto conseguenze. Dopo la pubblicazione dell’inchiesta, secondo una fonte citata ancora da NBC News, Sean Combs sarebbe stato trasferito in isolamento, all’interno della Special Housing Unit di Fort Dix.
Il Bureau of Prisons non ha confermato né smentito che il provvedimento riguardi effettivamente il rapper. Non sarebbe peraltro la prima volta che Combs finisce in isolamento durante la detenzione a Fort Dix. In precedenza vi sarebbe stato trasferito dopo uno scontro fisico con un altro detenuto. Sean Combs sta scontando una condanna federale a 50 mesi dopo essere stato riconosciuto colpevole di due capi d’accusa relativi al trasporto di persone finalizzato alla prostituzione.
Nel processo era stato invece assolto dalle più gravi accuse di associazione a delinquere e traffico sessuale. La sua data di rilascio prevista è stata modificata più volte e, secondo i registri federali citati dai media statunitensi, è attualmente fissata al 21 gennaio 2028. Dalle ville e dalle feste esclusive alla prigione federale, dunque, il mondo di Diddy è inevitabilmente cambiato. Ma se le testimonianze raccolte da NBC News dovessero trovare conferma, alcune delle abitudini legate alla sua vecchia vita sembrerebbero essere riuscite a superare persino le mura di Fort Dix.
