Niente acqua corrente, niente illuminazione elettrica tradizionale e una piccola casa vicino al bosco. Prima ancora di cantare una sola nota, Camilla Tradardi è riuscita a sorprendere i giudici di X Factor 2026 raccontando la vita decisamente fuori dagli schemi che ha scelto dopo essere tornata in Italia.
La 27enne, che si presenta artisticamente con il nome di Rakatoouum, è stata infatti una delle concorrenti più particolari della prima serata di Audizioni del talent di Sky, andata in onda il 10 settembre. Camilla ha raccontato di essere rientrata nel nostro Paese dopo aver trascorso sette anni in giro per il mondo. Una volta tornata, però, non ha scelto una grande città né una vita particolarmente convenzionale. Si è stabilita in Romagna, in una piccola abitazione immersa nella natura e vicina a un bosco.
Una scelta che comporta rinunce molto concrete, a cominciare dall’acqua. “Sono un po’ estrema”, ha ammesso davanti ai giudici, raccontando che nella casa in cui vive non c’è acqua corrente. Per procurarsela deve quindi uscire con delle taniche e raggiungere una fonte, dove fa regolarmente rifornimento. Una situazione che quest’anno le ha impedito persino di coltivare l’orto come avrebbe voluto. Ma l’acqua non è l’unica comodità alla quale Camilla ha deciso di rinunciare.
Quando arriva la sera, infatti, la sua casa viene illuminata principalmente dalle candele. Per continuare a lavorare e utilizzare il computer ha però trovato una soluzione: un pannello solare che le permette di produrre l’energia necessaria per ricaricare i dispositivi. Un’esistenza che ha inevitabilmente incuriosito Paola Iezzi, Jake La Furia, Francesco Gabbani e Irama, ma la storia di Camilla è diventata ancora più particolare quando la concorrente ha spiegato perché abbia deciso di presentarsi proprio a X Factor. Secondo il suo racconto, tutto sarebbe cominciato da alcune “visioni” avute nel corso dell’ultimo anno. Camilla ha detto di aver visto per due volte delle X e di aver interpretato quelle immagini come una sorta di indicazione.
La sensazione, ha spiegato, era quella di dover provare proprio la strada del talent: presentarsi alle selezioni e vedere dove quell’esperienza l’avrebbe portata. Anche il suo particolare nome d’arte nasce da una dimensione molto personale e spirituale. Rakatoouum sarebbe infatti una parola arrivata, secondo quanto raccontato da Camilla, attraverso le sue “guide” e che avrebbe utilizzato nei momenti di paura come una sorta di protezione. Dopo una presentazione così particolare, restava però la cosa più importante: cantare. Per la sua Audition Camilla ha scelto Reckoning Song di Asaf Avidan & The Mojos, accompagnandosi con la chitarra. Una scelta perfettamente coerente con il personaggio che i giudici avevano appena conosciuto e che ha diviso il tavolo soprattutto su un punto: quanto quella coerenza rappresentasse un punto di forza e quanto, invece, potesse diventare un limite.
Paola Iezzi ha apprezzato proprio la sintonia tra il brano e il mondo della concorrente, mentre Jake La Furia è rimasto particolarmente colpito dalla sua personalità. Il rapper ha ammesso di essere stato “rapito” da quello che aveva visto e ascoltato sul palco, riconoscendole qualcosa di molto diverso rispetto agli altri concorrenti passati davanti alla giuria. Anche Francesco Gabbani ha visto nell’autenticità uno dei punti di forza di Camilla. In un contesto nel quale costruire un’immagine riconoscibile può diventare fondamentale, il cantautore ha avuto la sensazione di trovarsi davanti a qualcuno che non stesse semplicemente interpretando un personaggio.
Più dubbioso è stato invece Irama. Il cantante ha riconosciuto l’originalità della concorrente e la capacità di sostenere l’intensità dell’esibizione, ma ha trovato il risultato quasi troppo perfettamente allineato con l’immagine presentata poco prima. Alla fine sono arrivati tre sì e un no, proprio quello di Irama. Un risultato comunque sufficiente per permettere a Camilla di continuare il proprio percorso a X Factor. E Jake La Furia, prima di salutarla, ha trovato anche il modo di scherzare sul suo look: se Camilla dovesse arrivare fino in fondo, le ha ricordato che ci sarebbero diverse puntate da affrontare e quindi anche parecchi outfit da inventare.
Una cosa, però, il giudice sembra averla già decisa: quelle scarpe non vuole più vederle. Tra una casa nel bosco, le taniche riempite alla fonte, le serate illuminate dalle candele e quelle misteriose X che l’avrebbero convinta a presentarsi alle selezioni, Camilla è riuscita così a diventare uno dei personaggi più insoliti delle prime Audizioni di X Factor 2026. Adesso resta da capire fin dove riuscirà a portarla quella “visione”. E Camilla non è stata l’unica concorrente capace di sorprendere ancora prima di salire sul palco: Teo Bok è stato subito ribattezzato il “cantante AI” di X Factor, ma dietro di lui c’è un curriculum che arriva addirittura fino ai Grammy.
