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Domenica 13 settembre 2026, a Villa Cimbrone, sulle scogliere di Ravello che si affacciano sul Mediterraneo, Ilary Blasi e Bastian Muller si sono sposati. Un matrimonio blindatissimo, come promesso, senza foto rubate in diretta né dichiarazioni a caldo. Solo oggi, all’indomani del sì, iniziano a trapelare i primi dettagli di un evento che ha radunato circa sessanta invitati tra familiari e amici strettissimi, tutti accomunati da un dress code tanto insolito quanto simbolico.

Il colore richiesto per le donne era il bianco. Non solo per la sposa, ma per tutte le invitate. Gli uomini, invece, in nero. Una scelta che ha sorpreso molti, poiché tradizionalmente il bianco è riservato esclusivamente alla protagonista del giorno. Eppure Ilary ha voluto infrangere questa convenzione, e il motivo è tutt’altro che superficiale. Secondo quanto rivelato da fonti vicine alla conduttrice e riportato dal settimanale Chi, la decisione rappresenta “il significato della luce ritrovata“. Un messaggio di libertà, rinascita e felicità dopo anni particolarmente complessi. Non semplice estetica, dunque, ma una dichiarazione sentimentale trasformata in scenografia. Ritrovare la luce, ripartire libera e felice: questo il concetto che ha guidato la scelta cromatica delle nozze.

Ilary Blasi ha indossato un abito da sposa semplicissimo, con dettagli in pizzo e una silhouette a sirena che arrivava fino ai piedi. Ai piedi, appunto, un paio di sandali infradito che hanno strappato più di un sorriso. “Avete mai visto una sposa con le infradito?” ha scherzato lei stessa nelle immagini trasmesse dalla trasmissione Storie Italiane su Rai1 e pubblicate dal settimanale Oggi. A completare il look, guanti lunghi in raso, orecchini chandelier luminosi e una mini pochette Chanel dorata. L’acconciatura dei capelli lasciava in evidenza i gioielli, mentre una stola proteggeva dal fresco della sera costiera.

La cerimonia si è svolta all’aperto, nella cornice mozzafiato di Villa Cimbrone, con le promesse scambiate davanti ai familiari e a pochissimi amici. Tra questi, l’unica presenza “vip” è stata quella di Silvia Toffanin, amica storica della conduttrice, arrivata intorno alle 13.30 in piazza Duomo e poi raggiunta a piedi la villa. “Auguro a Ilary e Bastian il meglio” ha dichiarato la conduttrice, mantenendo la discrezione richiesta dall’evento. Assente fisicamente Pier Silvio Berlusconi, che però ha fatto sentire la sua vicinanza con un grosso fascio di fiori sui toni del giallo e del bianco, composto con ortensie, rose e gipsofile, accompagnato da un biglietto scritto a mano: “Cari Ilary e Bastian tantissime congratulazioni e un abbraccio affettuoso per questo giorno indimenticabile“.

Il menu è stato curato dallo chef Lorenzo Montoro, executive del ristorante stellato Il Flauto di Pan di Villa Cimbrone. I dessert hanno portato la firma di Sal De Riso, pasticciere simbolo della costiera amalfitana, che ha realizzato anche la torta nuziale: un dolce a cinque piani aromatizzato all’arancia, per richiamare i profumi caratteristici della terra campana, ricoperto alla crema e farcito con delicata chantilly. “Una richiesta precisa dello sposo perché è un tipo di dolce che porta fortuna. E noi gliene auguriamo tanta, sono una coppia splendida” ha raccontato De Riso, intercettato mentre si apprestava a raggiungere la villa per ultimare le preparazioni.

La festa è proseguita tra canti, balli e brindisi fino a mezzanotte. La coppia ha riservato cinquanta camere per gli ospiti, sostenendone direttamente il costo, e ha organizzato un programma che si sviluppa su due giornate, con un nuovo appuntamento conviviale previsto per il giorno successivo in un’altra location. Sposi e invitati, visibilmente felici e pieni di adrenalina per la nuova vita insieme, sono tornati a piedi in albergo nella notte, attraversando le stradine di Ravello illuminate.

Le firme ufficiali sugli atti preparati dal Comune di Ravello sono arrivate in tarda nottata. I documenti erano stati preparati in due versioni, con due orari differenti: l’una e le undici del lunedì 14 settembre. Gli sposi hanno scelto di rimandare la formalità burocratica, scambiandosi prima le promesse a Villa Cimbrone e procedendo successivamente alla vidimazione nelle pertinenze di Palazzo Tolla, sede comunale.

A poche ore dal sì, Ilary Blasi ha rotto il silenzio affidando al settimanale Chi la sua prima intervista da neo-sposa. Le sue parole ritraggono una donna serena, consapevole, che ha scelto di vivere il presente senza farsi condizionare dal passato. “L’ho fatto con grande serenità, non c’era un minimo di angoscia o di paura perché, se lo fai la seconda volta, vuol dire che sei anche più cosciente, hai un’età diversa” ha spiegato. Per lei, il matrimonio con Bastian Muller, compagno da quattro anni, rappresenta semplicemente la naturale evoluzione di un percorso. “Mi piace l’idea di sposarmi, l’idea di questa unione che è un progetto, qualcosa in più. Vengo da una famiglia unita, ho sempre creduto nell’unione. Ci andava di diventare marito e moglie, non c’è un’altra logica o spiegazione“.

Nel guardare al presente, la conduttrice rifiuta categoricamente la narrazione della rivalsa dopo la fine della storia con Francesco Totti. La felicità, sottolinea con fermezza, non si costruisce contro qualcuno. “Non è che uno debba essere felice per fare un dispetto agli altri. Non è una questione di vendetta o rivincita. Fa parte della vita: ci sono momenti in cui sei più triste e momenti in cui sei più felice. È tutto un ‘up and down’. La regola è che la vita va avanti, e allora che stai a fa’?” Una filosofia semplice, diretta, tipicamente romana, che non lascia spazio a letture strumentali.

Su quanto accaduto in passato, Ilary si sofferma brevemente, senza rimuginare. “Ci sono eventi che ti fanno soffermare su alcuni punti e ti fanno scoprire risorse che non sapevi di avere, ma che tiri fuori quando serve“. Risorse emotive, forza interiore, capacità di reagire. Tutto ciò che serve per voltare pagina davvero, non solo a parole.

E quando si parla di relazioni e del timore che possano finire, la conduttrice affronta il tema con la sua consueta schiettezza. “Le relazioni sono come un treno: sali ma non sai a quale fermata scenderai o se arriverai al capolinea. Come fai a saperlo prima? Ti godi il viaggio. Se decidi di stare con una persona, parti dalla fiducia. Se non ti fidi vivi male tu. Io non ci ho mai pensato, è troppo stressante: se qualcosa accade, non dipende da te, è un problema dell’altro. E allora perché mettersi in discussione?” Una visione pragmatica, forse disincantata ma incredibilmente lucida. Non esiste garanzia di eternità, ma esiste la scelta quotidiana di vivere con fiducia e leggerezza.

Tra le invitate in bianco c’era anche Tamara Pisnoli, ex moglie di Daniele De Rossi e amica molto vicina a Ilary. Presente anche Isabel, ultimogenita nata dal matrimonio con Totti, che ha condiviso con la madre questo momento così importante. L’atmosfera era quella di un evento intimo, lontano dai riflettori, dove la scelta di ogni dettaglio nascondeva un significato più profondo.

Ilary Blasi e Bastian Muller si godono ora le prime ore da marito e moglie, circondati dall’affetto delle persone che hanno condiviso con loro un giorno così speciale. E quel mare di bianco che ha colorato Villa Cimbrone domenica 13 settembre non era solo una scelta estetica, ma un manifesto. Nel frattempo Noemi Bocchi festeggia l’anniversario con Totti.

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Figlia degli anni 2000. Amante del cinema fin da quando vide Pride & Prejudice per la prima volta. Laureata in Lettere Moderne, continua a scrivere di cinema sperando di farlo per sempre.