Ci sono momenti in cui persino un matrimonio può passare improvvisamente in secondo piano. A Roma è bastato un gol, arrivato praticamente all’ultimo respiro, per trasformare il discorso delle testimoni della sposa in qualcosa di completamente diverso. E il video della scena, inevitabilmente, ha cominciato a circolare sui social. È successo durante il matrimonio di Ginevra Mulas e Riccardo Mazza, celebrato sabato 5 settembre alla Casina di Macchia Madama, a poca distanza dallo Stadio Olimpico. Una posizione apparentemente perfetta, se non fosse che proprio quella sera la Roma stava affrontando l’Atalanta in una partita destinata a regalare un finale difficilmente dimenticabile.
Nel video diventato virale, le testimoni della sposa stanno leggendo il loro discorso. È uno dei momenti più emozionanti del ricevimento, ma tra i tavoli c’è qualcuno che proprio non riesce a concentrarsi completamente: diversi invitati continuano a controllare i telefoni, cercando di seguire contemporaneamente le parole dedicate agli sposi e gli ultimi minuti di Roma-Atalanta. In realtà, qualche minuto prima era già arrivato un primo avvertimento. La Roma aveva trovato il pareggio con Mario Hermoso e, come hanno raccontato alcuni presenti, da quel momento l’attenzione verso il discorso aveva cominciato inevitabilmente a diminuire.
Poi succede tutto in pochi secondi. Al 93′ Matias Soulé segna il gol del 2-1. Prima ancora che qualcuno riesca a vedere l’azione sul proprio smartphone, fino alla sala arriva il boato dell’Olimpico. Basta quell’urlo proveniente dallo stadio perché gli invitati capiscano immediatamente cosa è successo. E il matrimonio esplode. Le persone si alzano dai tavoli, partono urla e abbracci e anche lo sposo si lascia trascinare dall’esultanza. Nel frattempo, davanti a tutti, le testimoni sono ancora lì con il loro discorso in mano: quello che pochi istanti prima era uno dei momenti più commoventi della giornata viene completamente travolto dalla gioia dei tifosi romanisti.
Una scena surreale soltanto fino a un certo punto, perché la Roma era già entrata nel matrimonio molto prima del gol di Soulé. Ginevra e Riccardo sono infatti due grandi tifosi giallorossi e avevano costruito parte dell’allestimento proprio attorno alla loro passione. Il tableau riprendeva una celebre coreografia della Curva Sud e ogni tavolo portava il nome di un simbolo della storia romanista: quello degli sposi era dedicato a Francesco Totti, mentre quello della madre della sposa a Daniele De Rossi.
C’era stato persino un tentativo di trasformare la coincidenza con Roma-Atalanta in qualcosa di speciale. Quando gli sposi avevano scoperto che la partita sarebbe stata disputata proprio il giorno delle nozze, avevano deciso di scrivere direttamente alla Roma. Nella mail avevano invitato informalmente qualche calciatore o membro dello staff a raggiungerli dopo la partita per un brindisi. Nessuno si è presentato al ricevimento, ma alla fine un giocatore della Roma è riuscito comunque a diventare uno dei protagonisti della serata.
Soulé non ha avuto bisogno di lasciare l’Olimpico. È bastato il suo gol nel recupero e il boato di uno stadio distante poche centinaia di metri per entrare direttamente nella festa, interrompere il discorso e regalare agli sposi un momento che difficilmente avrebbero potuto programmare. E probabilmente anche uno dei pochi matrimoni nei quali, almeno per qualche secondo, il gol della propria squadra del cuore è riuscito davvero a rubare la scena alla sposa.
