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C’è una casa a Roma in cui la storia del cinema italiano si intreccia letteralmente con quella dell’Antica Roma. È la spettacolare villa sull’Appia Antica appartenuta a Sophia Loren e Carlo Ponti, tornata ancora una volta sul mercato dopo diversi tentativi di trovare un nuovo proprietario. E per acquistarla non basta certo innamorarsi della sua storia. Il prezzo ufficiale non viene indicato nell’annuncio ed è disponibile soltanto su richiesta, ma la valutazione della proprietà si aggirerebbe tra i 15 e i 20 milioni di euro.

Una cifra enorme, dietro la quale si nasconde però una dimora decisamente fuori dal comune. La villa si trova nel cuore del Parco dell’Appia Antica, a circa quindici minuti dal centro storico di Roma, ma una volta superato il cancello il paesaggio cambia completamente. La proprietà è infatti circondata da circa 11mila metri quadrati di parco privato, abbastanza da isolare la residenza dal caos della Capitale. La casa principale conta circa 700 metri quadrati di spazi interni distribuiti su due livelli ed è stata progettata da Andrea Busiri Vici.

Portici, terrazze e cortili interni mettono continuamente in comunicazione gli ambienti della villa con il grande parco che la circonda. Al piano principale si trovano tre grandi saloni con camino, la cucina e gli spazi destinati agli ospiti. Ma è entrando nella sala da pranzo che la proprietà rivela probabilmente il suo dettaglio più incredibile. La stanza è stata infatti ricavata all’interno di un ambiente di epoca romana e custodisce un antico mosaico raffigurante la testa di Medusa. La villa sorge inoltre nell’area di un’antica cava di basalto, oggi integrata nel paesaggio della proprietà.

Al piano superiore si trovano invece cinque camere da letto e cinque bagni, oltre a una biblioteca e a un giardino d’inverno. E la tenuta non finisce con la villa principale. Le vecchie scuderie sono state trasformate in uno spazio di circa 467 metri quadrati, oggi utilizzabile per ricevimenti ed eventi, immerso tra giardini e grandi prati. A rendere tutto ancora più particolare, però, è inevitabilmente la storia di chi ha attraversato quelle stanze.

Quando la proprietà era legata a Carlo Ponti e Sophia Loren, la villa divenne infatti uno dei luoghi frequentati da alcuni dei nomi più importanti del cinema dell’epoca. Tra gli ospiti ricordati nel corso degli anni figurano Federico Fellini, Vittorio De Sica, Roberto Rossellini, Anthony Quinn, Kirk Douglas e Silvana Mangano. Anche Alberto Sordi ha lasciato qui una piccola traccia della storia del cinema: nella tenuta venne infatti ambientata la scena iniziale di Un tassinaro a New York. Nonostante un curriculum immobiliare difficilmente replicabile, però, trovare un nuovo proprietario si sta rivelando tutt’altro che semplice.

La villa era già stata messa sul mercato nel 2018, quando la richiesta era di circa 19 milioni di euro. All’epoca la vendita era stata affidata a Lionard Luxury Real Estate; successivamente la proprietà è passata a Forbes Properties e ora la trattativa è nelle mani di Italy Sotheby’s International Realty. Sono quindi ormai diversi anni che la dimora cerca un acquirente. Oggi l’annuncio non espone pubblicamente una cifra, ma la valutazione indicata per la trattativa resta compresa tra 15 e 20 milioni di euro. Una somma che restringe inevitabilmente parecchio il numero dei possibili compratori.

Chi dovesse decidere di affrontarla, però, non acquisterebbe soltanto una villa appartenuta a una delle coppie più celebri del cinema italiano. Tra un parco di oltre un ettaro, una grotta romana, un mosaico antico e stanze attraversate da alcuni dei più grandi protagonisti del cinema del Novecento, qui persino parlare semplicemente di “casa” sembra quasi riduttivo.

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Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.