Kate Middleton è arrivata a sorpresa al fianco del principe William a Liverpool e, almeno all’apparenza, a catturare l’attenzione è stato soprattutto il suo elegante completo azzurro. Ma osservando più attentamente il look della Principessa del Galles emerge un dettaglio molto più importante: due piccoli orecchini a forma di stella che custodiscono la storia di una ragazza morta a soli 17 anni.
Kate ha accompagnato William all’Hill Dickinson Stadium, casa dell’Everton, in occasione del lancio di On Your Side: A Suicide Prevention Toolkit for People in Sport, il progetto della Royal Foundation nato per aiutare chi vive e lavora nel mondo dello sport a riconoscere i segnali di sofferenza psicologica e intervenire prima che si arrivi a una crisi. La presenza della Principessa non era stata annunciata. Inizialmente, infatti, soltanto William avrebbe dovuto partecipare all’appuntamento, organizzato in occasione della Giornata mondiale per la prevenzione del suicidio. Quando Kate è scesa dall’auto insieme al marito, dunque, la sua partecipazione è diventata una sorpresa.
Per l’occasione la Principessa ha recuperato un completo pantalone azzurro di Edeline Lee, abbinandolo a décolleté Hugo Boss e a una collana dorata di Laura Lombardi. A raccontare davvero il significato della sua presenza, però, sono stati gli orecchini. Kate ha scelto infatti di indossare nuovamente gli Issy Star, piccoli cerchi dorati impreziositi da una stella. Non si tratta di gioielli della collezione reale e il loro valore non è legato a pietre preziose. Dietro quelle due stelle c’è la storia di Issy Phipps, promettente giocatrice di rugby morta suicida nel 2023, quando aveva soltanto 17 anni.
La Principessa ricevette gli orecchini nello stesso anno durante una visita al Maidenhead Rugby Club. A consegnarglieli fu Sarah Renton, la madre di Issy, che ebbe modo di raccontarle personalmente la storia della figlia. Gli orecchini erano stati ideati dalla cugina della ragazza, Sophie McGown, proprio per mantenerne vivo il ricordo. Una parte del ricavato delle vendite viene inoltre destinata a Brave Mind, organizzazione impegnata nel sostegno alla salute mentale dei più giovani attraverso le comunità del rugby.
Kate non ha mai dimenticato quel regalo. Già pochi mesi dopo averlo ricevuto decise di indossarlo durante un appuntamento per la Giornata mondiale della salute mentale e negli anni ha recuperato gli Issy Star in altre occasioni legate allo stesso tema. La scelta fatta a Liverpool assume però un significato ancora più particolare. Secondo quanto raccontato da Sophie McGown, né lei né la famiglia di Issy erano state avvertite da Kensington Palace e non sapevano che Kate avrebbe nuovamente indossato gli orecchini.
McGown ha scoperto tutto quasi per caso, quando sul suo telefono hanno cominciato ad arrivare notifiche e segnalazioni sui social. La reazione è stata immediata. “Non ne avevo assolutamente idea”, ha raccontato, spiegando di essersi messa a piangere quando ha realizzato ciò che stava accadendo. A emozionarla soprattutto è stato il pensiero che Kate, quella mattina, avesse scelto personalmente di ricordare Issy proprio in una giornata dedicata alla prevenzione del suicidio.
Un gesto apparentemente minuscolo che ha finito così per portare la storia della ragazza davanti a milioni di persone. Ed è esattamente lo stesso principio alla base dell’iniziativa presentata da William. On Your Side vuole infatti offrire strumenti pratici ad atleti, allenatori, dirigenti, familiari e tifosi per riconoscere i possibili segnali d’allarme, iniziare una conversazione e indirizzare chi sta attraversando un momento difficile verso un sostegno adeguato. Il progetto coinvolge il mondo dello sport britannico e ha ottenuto il sostegno di numerose organizzazioni e personalità.
Durante la giornata William e Kate hanno incontrato anche atleti e protagonisti dello sport britannico, mentre il Principe del Galles ha ribadito quanto proprio lo sport possa creare comunità nelle quali una persona riesca a trovare sostegno nei momenti più difficili. Kate, invece, ha lasciato che fossero soprattutto quelle due piccole stelle a parlare per lei. Un gioiello semplice, scelto senza avvertire la famiglia che glielo aveva donato, capace di trasformare il suo look in un omaggio silenzioso a Issy e, soprattutto, in un modo per riportare l’attenzione su una storia che la Principessa evidentemente non ha dimenticato.
Un gesto silenzioso che racconta ancora una volta il modo in cui Kate sceglie di comunicare anche attraverso i dettagli. Intanto, però, attorno ai Principi del Galles continua a pesare un’altra questione molto più delicata: mentre Re Carlo starebbe provando a riavvicinarsi a Harry e Meghan, William e Kate avrebbero deciso di seguire una strada completamente diversa, adottando una strategia sorprendente nei confronti dei Sussex.
