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Dopo aver conquistato Wimbledon per la seconda volta consecutiva, Jannik Sinner ha scelto il silenzio. E non quello mediatico, fatto di dichiarazioni misurate e interviste protocollari, ma quello più profondo: quello della vita privata protetta con cura quasi maniacale. Il numero uno del tennis mondiale si è infatti concesso qualche giorno di meritato riposo insieme alla fidanzata Laila Hasanovic, lontano dai riflettori che da mesi lo inseguono ovunque.

A immortalare la coppia ci ha pensato il settimanale Diva e Donna, che ha pubblicato foto esclusive dei due in costume da bagno, pronti a tuffarsi in mare. La località rimane top secret, in perfetto stile Sinner, ma il magazine non ha dubbi: si tratta di una vera e propria “luna di miele”, una fuga romantica organizzata subito dopo il trionfo londinese per celebrare insieme uno dei momenti più importanti della carriera del campione altoatesino.

Ad ogni modo, le immagini raccontano una normalità quasi disarmante: due ragazzi giovani che si godono il mare. E proprio questa semplicità nasconde una scelta precisa, quasi un accordo non scritto tra i due, perché se è vero che Jannik Sinner ha sempre raccontato con affetto il legame fortissimo con la famiglia e il ruolo fondamentale dei genitori nella sua crescita, è altresì vero che della relazione con Laila Hasanovic non ha praticamente mai parlato pubblicamente.

Difatti sui social niente fotografie insieme, nessun post romantico, nessuna dedica. Sui rispettivi profili Instagram non c’è traccia della loro storia d’amore, come se esistessero in universi paralleli. Una strategia di invisibilità che stride con l’epoca dell’iper-condivisione, ma che secondo fonti vicine al tennista risponde a una logica ben precisa.

Dichiarazione

“Anche la faccenda delle foto insieme sui social che non mettono né lei né lui nasce da esigenze di molti sportivi, soprattutto tennisti, che fanno sport individuali. Basta la minima flessione perché il pubblico e la stampa la imputino alla fidanzata del momento. Guarda Satta e Berrettini. Serve a proteggere la figura pubblica ma anche la relazione e, soprattutto, la fidanzata”. – Fonti vicine a Sinner

È qui che prende forma il cosiddetto “patto segreto” tra Jannik Sinner e Laila Hasanovic: un accordo tacito per blindare il loro rapporto dalle pressioni esterne, dalle critiche facili e dal peso delle aspettative. Nel tennis, sport individuale per eccellenza, la figura della compagna diventa spesso il bersaglio preferito quando i risultati non arrivano. Proteggere Laila significa anche proteggere se stesso e la serenità necessaria per competere ai massimi livelli.


Eppure, durante la finale di Wimbledon, qualcosa è filtrato, visto che Laila Hasanovic era sugli spalti accanto alla famiglia di Jannik Sinner, vivendo ogni punto con grande partecipazione. Ed al termine del match, il numero uno del mondo le ha dedicato un semplice bacio sulla guancia: un gesto discreto ma sufficiente a confermare il legame tra i due, lontano da qualsiasi ostentazione.

Concluso il trionfo londinese, l’attenzione si è spostata anche sul futuro di Darren Cahill, con Sinner che ha raccontato di aver fatto una scommessa con il suo storico coach: “Avevamo fatto una scommessa: se avessi vinto Wimbledon avrei deciso io”. L’allenatore australiano, però, ha raffreddato gli entusiasmi: “L’anno scorso ho cambiato idea, questa volta vedremo”. Un futuro ancora tutto da scrivere.

Nel frattempo, il rapporto tra Cahill e Simone Vagnozzi continua a essere uno dei punti di forza del team, sempre più compatto dopo i mesi difficili seguiti al malore accusato da Sinner al Roland Garros. La stessa riservatezza che caratterizza il suo lavoro sembra guidare anche la vita privata. La vacanza con Laila Hasanovic, lontano dai riflettori dopo il trionfo di Wimbledon, conferma la volontà della coppia di proteggere il proprio rapporto. Finora, il loro “patto segreto” sembra aver funzionato, preservando quella normalità che Jannik continua a difendere anche da numero uno del mondo.

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Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.