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Nel cuore della Toscana, tra dolci colline ricoperte di vigneti e paesaggi che da secoli incantano viaggiatori da tutto il mondo, un piccolo borgo ha fatto da cornice a una delle storie d’amore più longeve dello spettacolo italiano. Greve in Chianti, in provincia di Firenze, è stato il luogo scelto da Vanessa Incontrada e Rossano Laurini per celebrare le loro nozze, coronando un legame che dura da circa vent’anni.

La celebre attrice e conduttrice italo-spagnola e l’imprenditore toscano, che vivono a Follonica, hanno portato il loro giorno speciale in uno degli angoli più autentici e rappresentativi del Chianti fiorentino. Una scelta che racconta molto di più di una semplice location per matrimonio: parla di un modo intimo e pittoresco di festeggiare, lontano dalle grandi città d’arte, immersi in un contesto fatto di tradizione, vigne, strade panoramiche e piccoli centri carichi di storia.

La coppia aveva già celebrato il rito ufficiale in forma riservata a Follonica, ma ha scelto il Chianti come teatro dei festeggiamenti ufficiali, accogliendo amici e parenti in una meravigliosa villa della zona. Come confermato dal sindaco di Greve, Paolo Sottani, i neo sposi non hanno celebrato il matrimonio civile in municipio, ma la loro presenza ha comunque acceso la curiosità e l’affetto degli abitanti e dei visitatori, riportando l’attenzione sulle atmosfere uniche di questo borgo.

Greve in Chianti è una località conosciuta non solo per il suo paesaggio da cartolina, ma anche per le tradizioni enogastronomiche e il centro storico raccolto attorno a Piazza Matteotti, sede del Comune. Proprio questa piazza rappresenta uno dei luoghi simbolo del borgo: con i suoi tavoli all’aperto, i portici caratteristici e i pittoreschi vicoli, è stata scelta anche per scattare foto e girare video per immortalare i momenti più belli della giornata.

Le nozze hanno riunito a Greve in Chianti non solo familiari e amici intimi, ma anche diversi volti conosciuti dello spettacolo italiano. Tra gli ospiti figuravano Carlo Conti, Claudio Bisio, Giorgio Panariello, Gigi D’Alessio e Gabriele Pignotta. Una festa che ha unito affetto personale e mondo della televisione, in un mix che rispecchia la popolarità e il calore umano che Vanessa Incontrada ha saputo conquistare nel corso della sua carriera.

La festa si è svolta in una location immersa nelle colline del Chianti, con un banchetto che ha valorizzato i prodotti del territorio, dai vini pregiati ai piatti della tradizione toscana. Al centro della giornata anche il figlio della coppia, Isal, da poco maggiorenne, protagonista insieme ai genitori di un momento che suggella una storia familiare solida e discreta.

Per l’occasione, Vanessa Incontrada ha indossato un abito firmato dall’atelier milanese Antonio Riva, elegante e raffinato, già mostrato in parte attraverso un video dedicato alle prove pubblicato sui social. Un dettaglio che ha scatenato curiosità e commenti affettuosi da parte dei fan, sempre attenti ai momenti importanti della vita della loro beniamina.

Vanessa Incontrada e Rossano Laurini sono legati da circa vent’anni. La loro relazione ha attraversato anche un periodo di separazione, ma hanno ritrovato la loro sintonia fino alla decisione di sposarsi, dimostrando che l’amore vero sa aspettare, evolversi e rinnovarsi. Una storia che risuona profondamente con il pubblico italiano, abituato a vedere Vanessa sullo schermo ma affascinato dalla sua capacità di mantenere una vita privata autentica e riservata.

Per Greve in Chianti, le nozze hanno rappresentato anche un’occasione per mostrare ancora una volta il fascino di un territorio che unisce paesaggio, cultura, gastronomia e ospitalità. Un borgo che, oltre alla curiosità suscitata dall’evento, continua a essere un punto di partenza ideale per esplorare una delle zone più celebri della Toscana, tra cantine storiche, percorsi enogastronomici e panorami mozzafiato. Non molti sanno però chi è il marito dell’attrice.

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Figlia degli anni 2000. Amante del cinema fin da quando vide Pride & Prejudice per la prima volta. Laureata in Lettere Moderne, continua a scrivere di cinema sperando di farlo per sempre.