Una sera di maggio, un’isola tra le più affascinanti del Mediterraneo, una festa per celebrare la fine delle riprese di un film. C’erano Dakota Johnson, Saoirse Ronan, Jessie Buckley, Josh O’Connor, Isabella Rossellini. E c’era lui, Mick Jagger, il leggendario frontman dei Rolling Stones. Eppure quella che doveva essere una serata di gioia e celebrazione si è trasformata in un episodio che ha dell’incredibile, destinato a far discutere per settimane.
Siamo a Stromboli, gioiello delle isole Eolie, dove si stava festeggiando la conclusione delle riprese di Three Incestuous Sisters, il nuovo film della regista Alice Rohrwacher. Un progetto ambizioso, girato tra le bellezze naturali dell’isola, con un cast stellare che ha richiamato l’attenzione internazionale. Mick Jagger, nel film, interpreta una piccola parte: il guardiano del faro di Strombolicchio, un ruolo apparentemente minore ma che testimonia il fascino che il progetto della Rohrwacher ha esercitato anche su leggende della musica.
La festa si stava svolgendo in un locale dell’isola, con la musica diffusa a volume moderato attraverso un piccolo altoparlante. Niente di paragonabile a un concerto rock o a una discoteca. Eppure, nel bel mezzo dei festeggiamenti, sono arrivati i carabinieri. Il motivo è tanto semplice quanto sorprendente: a Stromboli vige un’ordinanza comunale che vieta la musica nei locali il mercoledì.
Mick Jagger fermato dai carabinieri siciliani di Stromboli mentre faceva una festa
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— Roberto Dupplicato (@duppli) May 22, 2026
Secondo quanto riportato dall’Ansa e dalle cronache locali, i presenti sono rimasti inizialmente stupiti dall’intervento delle forze dell’ordine. Ma la reazione delle star, stando ai testimoni, è stata improntata alla massima signorilità: qualche risatina di imbarazzo, un po’ di stupore, e poi tutti a casa per un “sano riposo“, come riportato da alcune fonti. Nessun tentativo di opporsi o di creare un caso diplomatico, solo l’accettazione di una regola locale che, per quanto bizzarra possa sembrare a chi viene da fuori, è comunque la legge del territorio.
Ma se le star hanno preso la cosa con filosofia, non si può dire altrettanto di chi vive di turismo sull’isola. La vicenda ha infatti scatenato una serie di reazioni accese da parte delle istituzioni locali e degli operatori economici, che vedono nell’episodio non solo un’occasione persa, ma un vero e proprio danno d’immagine per l’arcipelago. Rosa Oliva, presidente della Pro Loco Amo Stromboli, non ha usato mezzi termini nel commentare l’accaduto.
“È l’ennesimo segnale di un territorio che, anziché essere valorizzato e supportato dopo un inverno di gravi carenze e abbandono, si ritrova penalizzato anche nei suoi momenti di aggregazione e visibilità“, ha dichiarato. Parole dure, che puntano il dito contro una gestione amministrativa ritenuta inadeguata rispetto alle potenzialità di un’isola dalla rilevanza internazionale. Secondo Oliva, un’occasione come questa avrebbe meritato ben altro trattamento. “Un’isola dalla rilevanza internazionale come la nostra merita una gestione amministrativa all’altezza, capace di prevenire i problemi e di far dialogare le realtà locali, anziché ridursi a interventi tardivi o punitivi“, ha aggiunto.
josh and alice rohrwacher on the set of the three incestuous sisters pic.twitter.com/i6xh7EbnDE
— ۟ (@mikefaist) May 22, 2026
Il riferimento implicito è al sindaco di Lipari, Riccardo Gullo, che secondo la presidente della Pro Loco avrebbe dovuto dare il benvenuto agli ospiti illustri, o quanto meno un saluto e un ringraziamento per l’apporto determinante che la produzione cinematografica ha dato all’economia locale e alla visibilità delle Eolie. “Si vive di turismo nelle nostre isole“, ha sottolineato Oliva, mettendo in luce un aspetto fondamentale: le Eolie dipendono economicamente dall’accoglienza e dall’immagine che sanno offrire al mondo. Un episodio come questo, per quanto tecnicamente nel rispetto delle norme, rischia di veicolare un messaggio opposto a quello che un’isola turistica vorrebbe comunicare.
L’associazione ha espresso rammarico per l’accaduto e ha lanciato un’iniziativa tanto insolita quanto significativa: un invito ufficiale a Mick Jagger affinché torni sulle isole come ospite d’onore. “Siamo davvero rammaricati per quanto è successo e chiediamo scusa a nome dell’intera comunità eoliana“, si legge nel comunicato diffuso dagli imprenditori. “Non entriamo nel merito di quanto è successo a causa dell’ordinanza sindacale, ma noi e tutti i nostri partner invitiamo ufficialmente Mick Jagger a venire da noi, nostro ospite. Scelga il mezzo con il quale venire, l’isola che preferisce e la data per organizzare un’altra serata: noi siamo pronti“.
L’ordinanza che vieta la musica il mercoledì, presumibilmente pensata per garantire almeno un giorno di tranquillità infrasettimanale agli abitanti dell’isola, si è scontrata con una situazione eccezionale: la presenza di una produzione cinematografica internazionale e di personalità di livello mondiale. Una situazione che forse avrebbe meritato un approccio diverso, più dialogante, capace di trovare un equilibrio tra il rispetto delle regole e la valorizzazione di un’opportunità irripetibile.
