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Niente comunicati stampa, niente conferenze, niente anticipazioni filtrate ai giornali. Fiorello lo ha fatto ancora una volta a modo suo: un video di pochi secondi sui social e l’Italia intera si è fermata a chiedersi cosa stia per accadere. Lo showman siciliano ha annunciato il suo ritorno su Rai Uno, riaccendendo in un istante l’attenzione di un pubblico che lo aspetta da mesi tra indiscrezioni, smentite e mezze conferme.

Il reel pubblicato su Instagram è essenziale fino all’osso: Rosario Fiorello resta muto davanti alla telecamera, lo sguardo che dice tutto senza dire nulla, mentre sullo schermo scorre la scritta “Prossimamente su Rai Uno“. Un riferimento ironico, neanche troppo velato, alla recente campagna pubblicitaria che vede protagonista Brad Pitt. In pochi minuti il video ha raccolto migliaia di interazioni, commenti accesi e speculazioni di ogni tipo.

La domanda che tutti si pongono è semplice: cosa condurrà Fiorello sulla rete ammiraglia. Varietà, talk show, one man show, o qualcosa di completamente nuovo. Per il momento, il mistero resta fitto. Le uniche certezze sono che si tratta di un progetto top secret e che il conduttore, classe 1960, ha ancora voglia di stupire e reinventarsi.

Le ultime apparizioni di Fiorello su Rai Uno risalgono alle edizioni del Festival di Sanremo condotte dall’amico Amadeus. Nel 2020 e nel 2021 aveva vestito i panni di co-conduttore per tutta la durata della kermesse, regalando momenti antologici che sono entrati nella storia del festival. Nel 2024 era tornato come mattatore nella serata della finalissima, confermando ancora una volta il feeling speciale con il palco dell’Ariston. Ma l’ultima conduzione “solitaria” di Rosario su Rai Uno risale addirittura al 2011, anno in cui andava in onda il varietà “Il più grande spettacolo dopo il weekend“. Quindici anni dopo, la domanda è lecita: sarà proprio un varietà in prima serata il formato scelto per il grande ritorno.

La carriera di Fiorello è una parabola che attraversa decenni di televisione e radio italiane. Nato a Catania nel 1960 col nome di Rosario Tindaro Fiorello, inizia come animatore nei villaggi turistici, poi approda a Radio Deejay con Claudio Cecchetto e diventa popolare a fine anni Ottanta grazie a “Karaoke“. I primi passi li muove in Mediaset, ma è con la Rai che costruisce il suo impero: “Stasera pago io” tra il 2001 e il 2004, poi il lancio di “Viva Radio2” insieme a Marco Baldini, format radiofonico che diventerà il suo marchio di fabbrica per anni.

Il salto definitivo su Rai Uno nasce nel 2019 con “Viva RaiPlay“, un progetto pensato per la piattaforma streaming con 18 puntate, precedute da 5 speciali in prima serata proprio sulla rete ammiraglia, più appuntamenti su Radio2. Fu un successo enorme: oltre 6,5 milioni di spettatori e il 25 per cento di share al debutto in prima serata, con circa 15 milioni di visualizzazioni complessive online. Un segnale chiaro di come il pubblico avesse voglia di ritrovarlo sulla rete ammiraglia, in un mix perfetto tra tradizione televisiva e innovazione digitale.

Mentre l’attenzione si concentra sul ritorno in TV, i fan restano anche in attesa di conferme sulla terza stagione de “La Pennicanza“, il programma condotto su Rai Radio2 da Fiorello insieme a Fabrizio Biggio. Il radioshow, trasmesso dal lunedì al venerdì dalle 13.45 alle 14.30, si è concluso lo scorso maggio e oggi non risulta ancora una data di ritorno ufficiale nei palinsesti. Qualche giorno fa, però, il direttore di Radio2 Giovanni Alibrandi aveva tranquillizzato i fan parlando di un dialogo continuo con Fiorello e spiegando che dovranno essere sistemati alcuni aspetti tecnici, perché il programma coinvolge radio, video e altre strutture Rai. Che tra gli elementi da sistemare ci fosse proprio il nuovo impegno professionale che vedrà protagonista lo showman siciliano.

In molti si chiedono se il ritorno di Fiorello in Rai non possa aprire la strada anche a un comeback del suo amico fraterno Amadeus. L’ex conduttore di Sanremo ha concluso il suo contratto con Discovery ed è pronto a imbarcarsi in una nuova avventura al fianco di Maria De Filippi nelle vesti di commissario tecnico ad “Amici”. Tuttavia, in una recente intervista Amadeus ha parlato anche del suo rapporto con la Rai, spiegando di essere molto grato all’azienda in cui ha lavorato per ben 35 anni. La porta non sarebbe totalmente chiusa e con Fiorello a fare da mediatore potrebbe essere più semplice trovare un punto d’incontro con l’azienda di Viale Mazzini in vista di un futuro ritorno. L’idea di rivedere insieme i due mattatori della televisione italiana fa sognare milioni di telespettatori.

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Figlia degli anni 2000. Amante del cinema fin da quando vide Pride & Prejudice per la prima volta. Laureata in Lettere Moderne, continua a scrivere di cinema sperando di farlo per sempre.