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Il viaggio di nozze continua e ogni tappa sembra trasformarsi in un piccolo racconto da condividere con milioni di fan. Dopo aver attraversato la Sicilia, Napoli e altre mete del Sud Italia, Dua Lipa è arrivata anche a Roma insieme al marito Callum Turner, scegliendo di vivere la Capitale con la curiosità di chi vuole assaporarne l’anima più autentica, lontano dai soliti circuiti da celebrity. La coppia è stata avvistata alla celebre Trattoria da Danilo, nel cuore di Trastevere, la serata è proseguita sotto gli occhi stupiti della folla alla Fontana di Trevi. La giornata successiva ha visto Dua e Callum passeggiare tra il Foro Romano e il Colosseo.

Ma la tappa romana non è legata solo ai festeggiamenti nuziali. Mentre si gode l’Italia, Dua Lipa ha presentato anche un progetto personale nato insieme a Google Maps e alla piattaforma culturale Service95. Si chiama Dua’s Lists e raccoglie dodici itinerari con i luoghi che negli anni l’hanno conquistata: ristoranti, librerie, musei, locali e angoli nascosti da scoprire in giro per il mondo. “Faccio liste e condivido consigli di viaggio con i miei amici da anni. Ora li condivido con voi su Google Maps“, ha raccontato la cantante presentando l’iniziativa. Dai bistrot di Parigi alle librerie di Porto, passando per Milano, Prishtina e Barcellona, la popstar apre ai fan le porte dei suoi indirizzi preferiti, quelli che davvero frequenta quando le telecamere sono spente.

L’iniziativa introduce anche una versione personalizzata del celebre Pegman, l’omino giallo utilizzato per Street View, trasformato in una scintillante Dua Lipa che accompagna gli utenti durante la navigazione.Un dettaglio che rende il progetto ancora più riconoscibile e personale, mescolando tecnologia e identità artistica. Si tratta di un modo diverso di raccontarsi, nato dall’amore per i viaggi e dalla voglia di condividere esperienze autentiche. Non più solo playlist musicali o contenuti promozionali, ma una guida pratica che nasce da anni di tournée mondiali, spostamenti continui e scoperte personali. Ogni luogo inserito nelle liste racconta una storia, un momento vissuto, un sapore che è rimasto impresso.

Mentre il progetto Dua’s Lists si prepara a diventare un punto di riferimento per milioni di viaggiatori che vogliono seguire le tracce della popstar britannica, il suo viaggio italiano continua a raccontare una storia diversa: quella di una grande artista che sceglie la semplicità, l’autenticità e il contatto diretto con i luoghi e le persone. Una narrazione che, in tempi di eccessi social, suona quasi rivoluzionaria.

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Figlia degli anni 2000. Amante del cinema fin da quando vide Pride & Prejudice per la prima volta. Laureata in Lettere Moderne, continua a scrivere di cinema sperando di farlo per sempre.