Quasi due ore di ritardo sull’orario previsto. Un’attesa snervante per poco meno di 200 fan, fotografi e cronisti assiepati dietro le transenne sotto il teatro degli Astrusi. Poi, alle 18,50 del 24 settembre, Damiano David e Dove Cameron sono finalmente apparsi davanti al portone di Palazzo dei Priori, sede del Comune di Montalcino, vestiti di bianco e a bordo di una Lancia Fulvia coupé d’epoca color beige.
Il frontman dei Måneskin, 27 anni, vincitore di un Festival di Sanremo e dell’Eurovision Song Contest, e la cantante e attrice statunitense Dove Cameron, all’anagrafe Chloe Celeste Hosterman, protagonista di sitcom e serie tv targate Disney, sono saliti al primo piano del palazzo comunale per pronunciare il fatidico sì. Una cerimonia civile celebrata dal sindaco Silvio Franceschelli, con il rito tradotto in inglese da un’ospite madrelingua in ossequio alla nazionalità della sposa.
Nella sala che poteva contenere circa cinquanta persone attendevano i familiari della coppia: i genitori di Damiano, Rosa Scognamiglio e Daniele David, e la madre di Dove Cameron, Bonnie Wallace. Con loro una trentina di invitati tra amici stretti e il gruppo musicale Firenze Classica, ingaggiato per l’occasione. L’entrata del Palazzo del Comune era stata ornata da un grande drappo bianco e cesti di lilium bianchi. Niente di particolarmente trasgressivo o originale, ma la scelta degli addobbi floreali rispecchia sempre il gusto della sposa.
Montalcino, borgo medievale nel cuore della Val d’Orcia, si è trovata blindata troppo e troppo presto per la folla che ha assistito all’evento. Sulla centrale piazza Garibaldi, davanti al municipio, centinaia di persone tra giovani, turisti e semplici curiosi hanno atteso per oltre tre ore nella speranza di scorgere gli sposi. La sicurezza era affidata a quattro guardie del corpo posizionate all’ingresso del palazzo.
Ma l’assenza più notata è stata quella degli altri membri dei Måneskin: Victoria De Angelis, Thomas Raggi ed Ethan Torchio non si sono fatti vedere alla cerimonia civile. I fan della band li hanno cercati con gli occhi in piazza, sperando forse in un’anticipazione della loro reunion tanto auspicata, magari al prossimo Festival di Sanremo. Secondo le indiscrezioni, però, i tre musicisti sarebbero attesi al grande ricevimento post-matrimonio.
Alle 19,25 Damiano e Dove sono usciti dal Comune, si sono concessi un bacio in favore delle telecamere e dei fotoreporter, e sono partiti. La destinazione: il resort di Castiglion del Bosco, già proprietà dei Ferragamo e oggi uno dei gioielli della collezione Rosewood Hotel. Una tenuta con 42 suite e 11 ville, dotata di spa, golf club, una cantina storica e il ristorante stellato Campo del Drago, regno dello chef Matteo Temperini.
Damiano David ha scelto per l’occasione un abito color panna firmato Cavalli, con la camicia lasciata aperta al collo, senza cravatta. Dove Cameron ha optato invece per un look total white griffato Valentino: un tailleur completo di camicia e cravatta che richiama un’estetica androgina e contemporanea.
Il sindaco Franceschelli ha raccontato al termine della cerimonia di aver fatto gli auguri alla coppia per la loro unione e per una vita serena, come fa con tutte le coppie che si sposano a Montalcino. Ha poi donato agli sposi una Magnum di Brunello 2021 con l’etichetta firmata da Carlo Cracco, come rivelato dal sito Montalcinonews.
Per Damiano e Dove, la scelta di sposarsi in questo angolo di Toscana rappresenta l’incontro tra tradizione italiana e glamour internazionale. Un matrimonio che unisce due mondi, quello della musica rock italiana che ha conquistato l’Europa e quello del pop e della recitazione made in USA, in una cornice che celebra il meglio del patrimonio enogastronomico e paesaggistico italiano.
