La vita di Benedetta Rossi e Marco Gentili ormai ha un ritmo completamente diverso. Fino a qualche mese fa le loro giornate ruotavano soprattutto attorno alle ricette, alle registrazioni e al lavoro. Adesso ci sono due sveglie da rispettare, gli zaini da preparare, le merende, la scuola e le attività del pomeriggio, visto che dopo l’adozione di Natacha e Sharlyn, 10 e 9 anni, la coppia sta costruendo una quotidianità tutta nuova e i ruoli, almeno per il momento, sembrano essere piuttosto chiari.
Benedetta ha ripreso gradualmente il lavoro dopo le settimane trascorse insieme alle bambine, prima in Costa Rica e poi nella loro casa nelle Marche. Non si è trattato, però, di un ritorno immediato alla vita di prima. La food creator ha raccontato di essere partita con un ritmo part time, tornando nello studio insieme alla sua squadra per scegliere le prossime ricette da registrare. “Sono tornata al lavoro, con i ragazzi stiamo scegliendo le ricette da girare. Per ora ho fatto un part time, ma adesso ho la testa per cominciare”, ha spiegato Benedetta.
A occuparsi soprattutto della nuova routine familiare è invece Marco Gentili. Ed è stata proprio sua moglie a scherzare sul nuovo incarico assunto dal marito:
“Marco fa il papà a tempo pieno. La mattina le porta, le riprende, prepara la merenda, le accompagna al parco”. – BENEDETTA ROSSI
Le giornate iniziano quindi presto. Marco prepara le merende – alternando sandwich, piadine, pancake e frutta –, riempie le borracce, sistema tutto negli zaini e accompagna Natacha e Sharlyn a scuola. Una routine nuova anche per lui, tanto che ha ammesso scherzando di arrivare a dimenticarsi persino di aver preso il caffè. Le due bambine sembrano intanto essersi ambientate rapidamente nella loro nuova realtà. Frequentano la terza e la quarta elementare e, secondo quanto raccontato dalla coppia, sono state inserite un anno indietro rispetto alle classi frequentate precedentemente, su consiglio ricevuto per permettere loro di imparare meglio l’italiano e prendere confidenza con materie e programmi differenti.
Benedetta ha raccontato che entrambe vanno a scuola volentieri e che hanno già stretto numerose amicizie. E c’è un altro territorio completamente nuovo nel quale Marco ha dovuto imparare a muoversi: le chat dei genitori. Non una, ma due. “C’ho messo lui, mi sembrava giusto così”, ha scherzato Benedetta. E Marco, almeno per ora, sembra essere rimasto piacevolmente sorpreso: “Le chat sono molto ordinate, sobrie. Per ora solo consigli utili e avvisi. Io sono un genitore con poca esperienza, ma non ci sono buongiornissimi. Bisogna sfatare questo falso mito”.
Finita la scuola, poi, comincia un’altra parte della giornata. Una delle bambine pratica nuoto, mentre l’altra ha scelto danza. Per Marco significa ricordarsi cambi, ciabatte, cuffie, occhialini e tutto quello che serve per accompagnarle alle rispettive attività. Una lista che continua ad allungarsi, ma che lui ha riassunto in maniera molto semplice: “Sarà una giornata abbastanza piena. Ma è bellissimo”. È la nuova normalità arrivata dopo un percorso che Benedetta Rossi e Marco Gentili avevano atteso a lungo. La coppia aveva raggiunto Natacha e Sharlyn in Costa Rica la scorsa estate e il primo incontro era avvenuto il 13 luglio nell’istituto nel quale le bambine erano cresciute. A fine agosto era arrivato l’annuncio che concludeva ufficialmente il percorso di adozione: “Siamo ufficialmente una famiglia”.
Fin dall’inizio Benedetta e Marco hanno inoltre stabilito una regola precisa: non mostrare il volto delle figlie sui social. Una scelta presa per tutelare la loro quotidianità mentre affrontano un cambiamento enorme, lasciando che siano mamma e papà a raccontarne soltanto qualche piccolo frammento. Adesso quella famiglia che Benedetta aveva paragonato a un piccolo seme appena germogliato sta iniziando a trovare il proprio equilibrio. Lei è tornata davanti alle telecamere e ai fornelli, Marco corre tra scuola, merende e attività pomeridiane e Natacha e Sharlyn stanno costruendo la loro nuova quotidianità. Una vita completamente diversa da quella di pochi mesi fa, ma che Benedetta e Marco avevano desiderato per anni.
