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Cristina Chiabotto compie 40 anni e lo fa in un momento della sua vita molto diverso da quello in cui, giovanissima, conquistò la corona di Miss Italia 2004. La televisione non è scomparsa dal suo orizzonte, ma oggi al centro di tutto ci sono soprattutto il marito Marco Roscio, le figlie Luce e Sofia e quella dimensione familiare che l’ex reginetta di bellezza ha scelto consapevolmente di mettere davanti alla carriera.

Ed è proprio questa nuova vita ad avere il suo rifugio ideale in una villa immersa nel verde sulle colline di Torino, lontana dal rumore del centro e circondata dalla natura. Una casa elegante ma soprattutto pensata per essere vissuta, nella quale Chiabotto ha costruito insieme al marito gli spazi della quotidianità della loro famiglia. Non è casuale neppure la scelta di restare a Torino. Cristina è nata a Moncalieri ed è sempre rimasta profondamente legata al Piemonte. Ancora recentemente ha definito Torino una città “meravigliosa” da raccontare al mondo, tanto da esserne diventata anche ambasciatrice.


La caratteristica che più colpisce della villa è però la luce. L’abitazione presenta infatti grandi vetrate che occupano intere porzioni delle pareti e permettono agli ambienti interni di dialogare continuamente con il verde circostante. Non a caso Chiabotto ha descritto in passato la sua casa come un vero e proprio “tempio di luce”, un’espressione che assume un significato ancora più particolare pensando al nome scelto per la primogenita, Luce.


All’interno dominano colori neutri e materiali naturali. Il soggiorno ospita un grande divano angolare sui toni del grigio chiaro, accompagnato da elementi in legno e numerose piante. Una scelta che sembra quasi voler portare dentro casa la natura che circonda la villa, senza creare una separazione netta tra gli spazi interni e quelli esterni. Anche l’arredamento racconta qualcosa della coppia. Cristina aveva spiegato che la casa avrebbe dovuto rappresentare entrambi e che lei e Marco avevano voluto renderla davvero loro in ogni particolare. Non semplicemente, quindi, un’abitazione spettacolare da mostrare sui social, ma il luogo nel quale costruire una nuova fase della loro vita.


Una fase iniziata con Marco Roscio, imprenditore conosciuto nel 2018 durante una partita della Juventus in tribuna Agnelli. Il rapporto è diventato rapidamente importante: dopo appena un anno i due si sono sposati, nel 2019, e successivamente sono arrivate Luce, nata nel 2021, e Sofia, nata nel 2022. Proprio le due bambine hanno cambiato profondamente le priorità dell’ex Miss Italia. In una recente intervista al Corriere della Sera, Chiabotto ha spiegato di non essere affatto sparita dal mondo dello spettacolo, ma di aver semplicemente scelto una dimensione differente.


“Marito, figlie, lavoro quanto basta. Le bimbe sono arrivate a tredici mesi l’una dall’altra e hanno segnato un nuovo inizio”, ha raccontato, spiegando di essersi concessa un piccolo-grande stop per dedicarsi a ciò che oggi considera più importante: la famiglia. Cristina cerca infatti di organizzare gli impegni professionali in modo da trascorrere meno tempo possibile lontano da casa. Quando deve lavorare fuori cerca di assentarsi al massimo per una notte e continua a occuparsi personalmente degli accompagnamenti delle bambine a scuola e alle attività sportive.

La villa sulle colline torinesi diventa così qualcosa di più della casa da sogno di una celebrità. È il simbolo della vita che Cristina Chiabotto ha scelto arrivando ai 40 anni: meno frenetica rispetto agli anni successivi alla vittoria di Miss Italia, più riservata e costruita attorno alle persone che considera essenziali. E forse sono proprio le parole utilizzate recentemente dalla stessa Chiabotto a raccontare meglio questo passaggio: “Non sono sparita. Ho semplicemente cambiato dimensione”.

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Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.