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Nel giorno in cui il mondo salutava Dolly Parton, CNN è riuscita a commettere un errore che difficilmente poteva passare inosservato. Durante uno speciale dedicato alla cantante, morta il 25 agosto a 80 anni, la rete americana ha infatti mostrato sullo schermo una donna vestita esattamente come lei. Il problema è che quella donna non era Dolly Parton.

Si trattava di Kelly Vohnn, una tribute artist di Las Vegas che da anni porta sul palco un’imitazione della regina del country e che, proprio grazie alla straordinaria somiglianza costruita attraverso abiti, capelli e trucco, è finita accidentalmente all’interno di un montaggio televisivo dedicato alla vera artista. L’errore è avvenuto durante la puntata del 25 agosto di Laura Coates Live, trasmessa poche ore dopo l’annuncio della morte della cantante.

Mentre la conduttrice parlava con il corrispondente Shimon Prokupecz, collegato da Nashville, sullo schermo scorrevano diverse immagini della carriera di Dolly Parton. Cinque erano effettivamente fotografie della cantante. Una, invece, ritraeva Kelly Vohnn. La fotografia responsabile dell’equivoco era stata scattata il 16 dicembre 2025 a Las Vegas, durante una proiezione speciale di Song Sung Blue, il film con Hugh Jackman e Kate Hudson. Vohnn si era presentata sul red carpet completamente vestita nei panni della sua icona: abito bianco ricoperto di strass, capelli biondi voluminosi e un look immediatamente riconducibile a Dolly.


Il risultato è stato abbastanza convincente da ingannare persino chi stava preparando il servizio della CNN. A rendersi conto dell’accaduto è stata la stessa Vohnn, ma non mentre guardava la televisione. La performer ha raccontato di aver iniziato improvvisamente a ricevere messaggi dagli amici che le dicevano di averla vista sulla CNN.

Dichiarazione

“Ho iniziato a ricevere tutti questi messaggi dagli amici che mi dicevano che ero sulla CNN e non riuscivo a crederci”.– KELLY VOHNN

Per la tribute artist, però, la situazione aveva ben poco di divertente. Vohnn era infatti già profondamente scossa dalla morte della donna alla quale aveva dedicato una parte importante della propria carriera. Vedere improvvisamente la propria fotografia utilizzata per raccontarne la scomparsa le ha provocato soprattutto imbarazzo e disagio. La performer ha spiegato di essere stata “devastata” dalla perdita di Dolly per tutto ciò che la cantante aveva rappresentato per lei come donna e come artista.

Trovarsi poi davanti alla propria immagine durante un servizio sulla sua morte è stato, nelle sue parole, semplicemente “strano”. Vohnn ha anche voluto chiarire un punto importante: non ha mai cercato di spacciarsi per la vera Dolly Parton. La sua professione è sempre stata dichiaratamente quella della tribute artist e nel corso degli anni ha interpretato anche diverse altre star della musica. Proprio per questo ha attribuito interamente l’errore alla rete.

Dichiarazione

“Qualcuno alla CNN ha davvero sbagliato e non ha fatto le dovute verifiche”.– KELLY VOHNN


La cosa che sembra averla infastidita maggiormente è stata soprattutto la scelta della fotografia in un momento così delicato. Dopo una carriera lunga più di sessant’anni, Dolly Parton ha lasciato migliaia di immagini iconiche, esibizioni, copertine e momenti pubblici che avrebbero potuto accompagnare il servizio. Per Vohnn, utilizzare accidentalmente la fotografia di una sua imitatrice proprio nel giorno della morte è stato quindi particolarmente inappropriato.

CNN ha successivamente riconosciuto l’errore con una dichiarazione molto breve indirizzata direttamente ai familiari della cantante.

Dichiarazione

“Ci dispiace per l’errore e ci scusiamo con la famiglia Parton”.– CNN

L’incidente è arrivato durante ore particolarmente intense per l’informazione americana. La morte di Dolly Parton era stata annunciata dalla famiglia il 25 agosto e aveva immediatamente generato una quantità enorme di servizi, tributi e ricostruzioni dedicate alla sua carriera. La cantante è morta dopo una breve battaglia contro il cancro, lasciando un’eredità che attraversa musica, cinema, televisione e filantropia.

Vohnn, del resto, è una delle tante artiste la cui stessa carriera dimostra quanto l’immagine di Dolly sia diventata riconoscibile nella cultura pop. La performer di Las Vegas ha costruito negli anni spettacoli e apparizioni interamente dedicati alla cantante e ha raccontato di considerarla un modello non soltanto dal punto di vista musicale, ma anche per il modo in cui ha affrontato l’età, la fama e una carriera lunghissima. Questa volta, però, l’imitazione è stata forse fin troppo convincente.

Per qualche secondo, durante uno dei servizi più delicati dedicati alla scomparsa di Dolly Parton, salutata anche da Harry Styles, persino una delle reti televisive più conosciute al mondo non è riuscita a distinguere l’originale dalla sua tribute artist.

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Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.