Roberta Di Padua e Alessandro Vicinanza sono tornati sul red carpet della Mostra del Cinema di Venezia, ma anche questa volta la loro presenza non è passata inosservata. La coppia nata a Uomini e Donne si è presentata davanti ai fotografi della kermesse e, nel giro di poche ore, le immagini hanno iniziato a circolare sui social insieme a una nuova ondata di critiche.
Il punto, in realtà, è quasi sempre lo stesso: che cosa ci fanno due ex protagonisti di un dating show su un red carpet cinematografico? È la domanda che diversi utenti si sono posti, spesso con toni decisamente meno diplomatici. Tra i commenti comparsi online c’è chi ha scritto “Che ci fanno questi sul red carpet?”, chi li ha definiti “due presenze inutili” e chi ha preferito spostare la responsabilità su chi li ha invitati, sostenendo che il problema non siano tanto Roberta e Alessandro quanto il sistema che porta sul tappeto rosso personaggi provenienti dalla televisione, dai reality e dai social.
Dichiarazione
“Io vorrei veramente sapere chi li manda a Venezia. Io non do la colpa a loro, perché i giovani certo che prendono l’occasione al volo. Ma do la colpa a queste organizzazioni: così sminuiscono i veri attori e il loro lavoro”.
Una polemica che va ben oltre i due ex volti di Uomini e Donne. Negli ultimi anni, infatti, il red carpet veneziano è diventato sempre più anche una vetrina per brand, influencer, creator, personaggi televisivi e volti dei reality, spesso invitati da aziende e sponsor che utilizzano la Mostra anche come grande appuntamento di comunicazione. Non tutti, però, sembrano aver accettato questo cambiamento.
Per Roberta e Alessandro, poi, c’è un dettaglio che rende tutto ancora più curioso: non è la prima volta che accade. La coppia aveva già sfilato a Venezia nel 2024 e anche allora la loro presenza aveva acceso una discussione molto simile. In quell’occasione, Roberta aveva spiegato di essere arrivata alla Mostra su invito di un brand, sottolineando di non poter piacere a tutti.
Quella sfilata, però, era diventata famosa soprattutto per un altro motivo. Davanti ai fotografi, Alessandro aveva tirato fuori un calzino rosa da neonata e lo aveva consegnato a Roberta, alimentando immediatamente le voci su una possibile gravidanza. Quando poi era stato chiesto loro di spiegare il gesto, Vicinanza aveva preferito non entrare nei dettagli, definendo l’argomento “delicato”.
Due anni dopo, dunque, il copione sembra essersi ripetuto: Roberta Di Padua e Alessandro Vicinanza arrivano a Venezia, sfilano insieme e i social tornano a dividersi sulla loro presenza. C’è chi considera il red carpet un luogo che dovrebbe restare maggiormente legato al cinema e chi, al contrario, vede ormai la Mostra come un evento molto più ampio, dove spettacolo, moda e comunicazione si mescolano inevitabilmente. Una cosa, però, appare certa: ogni volta che Roberta e Alessandro passano davanti ai fotografi, riescono comunque a far parlare di loro.
Il dibattito su chi dovrebbe o meno sfilare sul red carpet di Venezia, del resto, quest’anno ha coinvolto anche Soleil Sorge, ma da una prospettiva completamente diversa. L’ex protagonista di Uomini e Donne ha infatti raccontato di aver rinunciato alla Mostra nonostante gli inviti ricevuti, criticando quella che considera una trasformazione dell’attivismo in strumento di visibilità: “L’attivismo trasformato in tendenza e mercificato come strumento di visibilità perde ogni autenticità”.
