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Ci sono canzoni che appartengono a un artista e altre che, con il passare degli anni, finiscono per diventare patrimonio di tutti. “9 to 5” di Dolly Parton è sicuramente una di queste e nelle scorse ore le sue note hanno risuonato in uno dei luoghi più riconoscibili al mondo, trasformando una delle più antiche tradizioni britanniche in un emozionante saluto alla regina del country.

Davanti a Buckingham Palace, durante il tradizionale Cambio della Guardia, la Band of the Coldstream Guards ha infatti sorpreso i turisti presenti eseguendo una versione strumentale di “9 to 5”, uno dei brani più celebri della cantante scomparsa il 25 agosto all’età di 80 anni. Un omaggio arrivato appena un giorno dopo la morte di Dolly Parton e inserito all’interno della cerimonia ufficiale. Circondati dai turisti raccolti davanti ai cancelli della residenza reale, i musicisti in uniforme hanno intonato la melodia del successo pubblicato nel 1980, regalando così un momento decisamente insolito per Buckingham Palace.

Il video dell’esibizione è stato successivamente condiviso anche dagli account ufficiali della Famiglia Reale, accompagnato da poche parole dedicate non soltanto alla carriera musicale di Parton, ma anche a uno degli aspetti ai quali l’artista aveva dedicato maggiormente la propria vita: l’impegno per l’alfabetizzazione dei bambini attraverso la Imagination Library.

Dichiarazione

“Ricordiamo la grande Dolly, che ha portato gioia, conforto e ispirazione a tantissime persone, compresi i milioni di bambini che hanno ricevuto libri gratuitamente grazie alla sua Imagination Library”.– Famiglia Reale


Il messaggio si conclude poi con “We will always love you”, un riferimento impossibile da non cogliere a “I Will Always Love You”, la canzone scritta e incisa da Dolly Parton nel 1973 e diventata successivamente un successo mondiale anche grazie alla versione di Whitney Houston. Carlo III e la regina Camilla non erano presenti a Buckingham Palace durante l’omaggio: i sovrani si trovano infatti a Balmoral per la tradizionale pausa estiva. La scelta della Guardia Reale ha comunque portato la Corona britannica a unirsi pubblicamente ai tantissimi tributi arrivati da ogni parte del mondo dopo la scomparsa dell’artista.

E il legame tra Dolly Parton e il Regno Unito aveva radici lontane. La cantante si era esibita davanti alla regina Elisabetta II durante le celebrazioni per il Giubileo d’Argento del 1977 e negli anni aveva mantenuto un rapporto particolarmente affettuoso con il pubblico britannico. Più recentemente aveva fatto sorridere anche il racconto di un invito a prendere il tè ricevuto da Kate Middleton nel 2023. Parton aveva spiegato di essere stata costretta a rifiutare perché impegnata nella promozione dell’album Rockstar, scherzando sul fatto che la principessa del Galles non avrebbe comunque potuto aiutarla a promuovere il disco.


Ma Buckingham Palace ha voluto ricordare soprattutto ciò che Dolly Parton ha lasciato lontano dai palchi. Attraverso la sua Imagination Library, nata negli Stati Uniti e successivamente arrivata anche nel Regno Unito, l’artista ha contribuito a distribuire gratuitamente centinaia di milioni di libri ai bambini. Anche The Queen’s Reading Room, l’organizzazione benefica legata alla regina Camilla, l’ha ricordata definendola un’icona e sottolineando il suo instancabile lavoro per avvicinare i più piccoli alla lettura.

Quello di Londra è soltanto uno dei numerosi omaggi dedicati alla cantante in questi giorni. Dalla musica alle istituzioni, il mondo continua a salutare una delle figure più amate della cultura americana, ma vedere le guardie di Buckingham Palace mettere per qualche minuto da parte le tradizionali marce per suonare “9 to 5” ha regalato al ricordo di Dolly Parton un’immagine difficilmente dimenticabile. E forse non poteva esserci conclusione più appropriata di quella scelta dalla stessa Famiglia Reale: “We will always love you”.

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Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.