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La prima puntata della nuova stagione di Domenica In difficilmente verrà ricordata come una domenica tranquilla. Il ritorno di Mara Venier su Rai 1 è stato infatti accompagnato da una serie di imprevisti che, uno dopo l’altro, hanno trasformato il debutto in una lunga prova della capacità della conduttrice di gestire la diretta. Problemi tecnici, collegamenti complicati, un microfono finito a terra e persino un curioso incidente durante una coreografia: nel giro di poche ore è successo praticamente di tutto.

La nuova edizione del programma è partita domenica 27 settembre con una formula parzialmente rinnovata e diversi volti pronti ad affiancare Mara Venier. Tra questi Tommaso Cerno, Enzo Miccio e Timothy Cavicchini, nuovo frontman della band. Ma prima ancora che le novità riuscissero a trovare il proprio spazio, a prendersi la scena sono stati proprio gli inconvenienti inevitabili quando si lavora in diretta.
Uno dei momenti più complicati è arrivato con Il pranzo della domenica, nuovo spazio che porta le telecamere del programma nelle case degli italiani insieme all’inviato Savino Zaba. Per la prima puntata la trasmissione aveva scelto la Calabria, ma il collegamento si è trasformato rapidamente in una piccola corsa a ostacoli.

Prima il monitor presente in studio ha creato difficoltà a Mara Venier, poi sono arrivati i problemi con l’audio. La conduttrice ha provato a interagire con la famiglia collegata, ma a un certo punto ha dovuto ammettere apertamente di non riuscire a seguire ciò che stava accadendo dall’altra parte. “Non sento niente”, ha fatto presente Venier rivolgendosi alla regia, cercando comunque di mandare avanti lo spazio. Una situazione che ha inevitabilmente spezzato il ritmo del collegamento, ma che la padrona di casa ha gestito senza interrompere la trasmissione.


E non è stato l’unico momento imprevedibile della giornata. Poco dopo è toccato a Timothy Cavicchini, chiamato quest’anno a guidare musicalmente la band del programma dopo l’uscita di Stefano Magnanensi. Il cantante era già stato protagonista di un siparietto con Mara Venier durante la presenza in studio di Laura Pausini. Presentandolo alla cantante, Venier aveva infatti scherzato sul suo aspetto: “Canta bene, peccato sia bruttino. Ma ha una bella voce”. Una battuta accolta con ironia, prima che Cavicchini tornasse protagonista durante l’omaggio musicale alla stessa Pausini.

Sulle note di Io canto, infatti, il microfono gli è improvvisamente sfuggito di mano. Cavicchini è riuscito a recuperare rapidamente la situazione e l’esibizione è andata avanti, ma anche quel piccolo incidente non è sfuggito agli spettatori. Quando sembrava che la quota di imprevisti fosse stata ormai raggiunta, è arrivato però uno dei momenti più curiosi dell’intera puntata. Questa volta Mara Venier e la regia non c’entravano nulla: tutto è successo durante l’esibizione di Franco Ricciardi.

Mentre l’artista napoletano si esibiva accompagnato dai ballerini, parte della coreografia si è spostata tra il pubblico. Una delle ballerine ha sollevato la gamba proprio davanti a uno spettatore seduto in prima fila e il movimento è arrivato decisamente vicino alle sue parti intime. L’uomo si è immediatamente piegato portando le mani verso l’inguine, mentre intorno a lui lo spettacolo continuava come se nulla fosse successo.


La scena è durata appena un istante e durante la diretta potrebbe essere sfuggita a molti. Sui social, però, qualcuno se n’è accorto: le immagini hanno cominciato a circolare e proprio la reazione dell’uomo ha trasformato il piccolo incidente in uno dei frammenti più commentati della puntata. Dalle immagini non è possibile stabilire con certezza quanto forte sia stato l’eventuale contatto, ma il tempismo della scena è bastato a scatenare l’ironia del web. Un episodio completamente involontario che ha finito così per aggiungersi alla già nutrita collezione di imprevisti del debutto.

E dire che sul fronte degli ospiti Domenica In aveva schierato nomi importanti. Oltre a Laura Pausini e Franco Ricciardi, nel corso della puntata sono passati dallo studio Raoul Bova, Luca Argentero, Myrta Merlino con Marco Tardelli e Aldo Cazzullo, tra interviste, musica e spazi dedicati all’attualità. Per Mara Venier si è trattato dell’inizio della sua diciottesima edizione alla guida di Domenica In e della nona consecutiva. Un ritorno che avrebbe dovuto soprattutto presentare al pubblico la nuova formula della trasmissione, ma che ha finito per offrire anche una perfetta dimostrazione di quanto possa essere imprevedibile la televisione in diretta.


Tra un collegamento che non vuole saperne di funzionare, un microfono ribelle e un calcio partito nel momento meno opportuno, la prima Domenica In della stagione ha avuto ben poco di ordinario. E forse è proprio questa la sintesi migliore del debutto: Mara Venier era appena tornata in studio e, nel giro di una sola puntata, era già successo praticamente di tutto.

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Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.