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Lo abbiamo visto in Lanterns prigioniero in una cella instillare il dubbio nella mente di Hal Jordan. Ma chi è davvero Sinestro? Interpretato da Ulrich Thomsen, Sinestro è stato il mentore di Hal ma, come visto nel secondo e terzo episodio della serie TV, si è macchiato di un terribile crimine cadendo in disgrazia e gettando una fosca ombra sullo stesso operato di Jordan e sulla giovane recluta John Stewart.

Da classico nemico “spaziale” a filosofo del totalitarismo e dell’ordine, Sinestro è stato rivisitato più volte nelle storie a fumetto degli ultimi 20 ed è diventato uno dei villain più complessi e ambigui di tutto l’Universo DC.

Le origini di Sinestro

le origini di Sinestro
le origini di Sinestro ©DC Comics

Sinestro viene introdotto in Green Lantern #7 (data di copertina agosto 1961) da Johh Broome e Gil Kane. La Silver Age dei fumetti era nel pieno del suo fervore creativo e DC stava ridefinendo i propri eroi in chiave scientifica e fantascientifica abbandonando gli elementi magici e mitologici degli anni Quaranta. Proprio in questo senso Lanterna Verde era stato rivisitato come eroe spaziale e membro di un corpo di polizia intergalattica. Alan Scott – la Lanterna Verde della Golden Age – era stato sostituito dal pilota collaudatore Hal Jordan.

Nelle intenzioni originali dei suoi creatori, Sinestro nacque per adempiere a un preciso ruolo narrativo: offrire una nemesi ad Hal Jordan. Fino a quel momento, il Corpo delle Lanterne Verdi era stato presentato come un’organizzazione impeccabile, guidata dai saggi e infallibili Guardiani dell’Universo residenti sul pianeta Oa.

Broome e Kane intuirono che per funzionare il villain non doveva solo rappresentare il capovolgimento delle caratteristiche dell’eroe ma anche i limiti dell’ideologia dei Guardiani.

Hal Jordan venne inviato su Korugar, il pianeta natale di Sinestro, per essere addestrato dal leggendario veterano. Al suo arrivo tuttavia scoprì una sconcertante verità: gli abitanti di Korugar non amavano la loro Lanterna Verde, ma la temevano come un tiranno oppressore.

Jordan denunciò il suo mentore ai Guardiani dell’Universo. Sottoposto a processo su Oa, Sinestro venne spogliato del suo Anello del Potere e condannato all’esilio nell’Universo Antimateria, sul desolato e ostile pianeta Qward.

Tuttavia l’esilio su Qward anziché spezzare la determinazione dio Sinestro, pose le basi per la sua definitiva consacrazione come nemesi delle Lanterne Verdi. Su quel pianeta privo di luce, Sinestro entrò in contatto con gli Armieri, una razza di artigiani bellici che odiava i Guardiani dell’Universo.

Sfruttando le conoscenze tecnologiche di Sinestro e la loro maestria nella manipolazione dell’Antimateria, gli Armieri forgiarono per lui un’arma leggendaria: l’Anello del Potere Giallo. Questo anello, unico nel suo genere, sfruttava l’unica vera debolezza tecnica degli Anelli del Potere ovvero la loro inefficacia contro il colore giallo.

Questa debolezza verrà spiegata solo dopo molti anni. All’interno della Batteria Centrale del Potere su OA, che alimenta tutti gli Anelli del Potere, i Guardiani rinchiusero l’entità della paura, Parallax, il cui colore nello Spettro Emozionale è proprio il giallo che si contrappone al verde della forza di volontà.

Le ispirazioni dietro la sua creazione

il look classico di Sinestro
il look classico di Sinestro ©DC Comics

Sul piano visivo, Gil Kane realizzò un character design straordinariamente efficace e denso di citazioni fisiognomiche e culturali. La pelle di colore magenta intenso, le orecchie a punta e la fronte particolarmente alta e prominente conferivano al personaggio un’aura aliena e al contempo aristocratica.

Il dettaglio più celebre del suo volto – i baffi sottili e curati abbinati al pizzetto – fu direttamente modellato da Gil Kane sulle fattezze dell’attore britannico David Niven. L’intento del disegnatore era donare a Sinestro l’aspetto di un gentiluomo elegante, freddo e calcolatore, distante dai mostri brutali tipici della fantascienza pulp dei decenni precedenti.

Dal punto di vista concettuale e politico, la genesi di Sinestro rifletteva le inquietudini del secondo dopoguerra e la paura dei regimi totalitari. Sfruttando l’incredibile potere dell’Anello, Sinestro eliminò ogni forma di criminalità su Korugar.

Tuttavia, la ricerca della perfezione lo portò ad travalicare il ruolo di protettore sottomettendo la popolazione, abolendo le libertà civili e imponendosi come dittatore. Per lui il terrore divenne l’unico garante della stabilità sociale.

Dalla Silver Age alla “morte” negli anni 90

la morte di Sinestro
la morte di Sinestro ©DC Comics

Durante la Silver Age e la successiva Bronze Age fino agli anni Ottanta, Sinestro venne impiegato prevalentemente come un classico antagonista ricorrente. Le sue trame ruotavano attorno a tentativi di vendetta contro Hal Jordan, piani per distruggere il pianeta Oa o alleanze temporanee con altri supercriminali terrestri e cosmici all’interno della Secret Society of Super Villains.

In questa fase iniziale, per quanto dotato di una sua dignità marziale, le sue motivazioni rimanevano legate ai cliché del periodo: la brama di potere e il rancore verso le istituzioni che lo avevano punito.

Il cambiamento di rotta per Sinestro parte nei primi anni Novanta, in concomitanza con la celebre e controversa saga Emerald Twilight (1994). A seguito della distruzione della sua città natale, Coast City, Hal Jordan cade nella disperazione e nella follia, marciando verso Oa per assorbire l’energia della Batteria Centrale e resuscitare i suoi concittadini.

In un estremo tentativo di fermare Jordan, i Guardiani dell’Universo compiono un atto disperato: liberano Sinestro dalla sua prigionia nella Batteria Centrale e lo inviano a combattere contro il suo ex allievo. Nel duello finale, Jordan spezza il collo di Sinestro, apparentemente uccidendolo. In realtà, come si scoprirà anni dopo, quel confronto era solo un tassello di un piano immensamente più vasto.

La nascita del Sinestro Corps

Sinestro leader del Corpo di Sinestro
Sinestro leader del Corpo di Sinestro ©DC Comics

La svolta per Sinestro avviene nel 2004 con una grande operazione di ret-con geniale e filologicamente impeccabile attuata da Geoff Johns nella miniserie Lanterna Verde – Rinascita. Viene rivelato che il villain non è morto ma era stato imprigionato nella Batteria Centrale del Potere su Oa.

Lì aveva stretto una alleanza con Parallax, l’entità che personifica la Paura, Proprio Sinestro, agendo nell’ombra, aveva facilitato la possessione di Hal Jordan, dimostrando al mondo che persino la più grande Lanterna Verde era vulnerabile al terrore.

Con il ciclo di storie gestito da Geoff Johns, Sinestro smette definitivamente di essere un semplice criminale per trasformarsi in un anti-eroe tragicamente coerente con la propria filosofia ideologica. Johns introduce il anche il concetto dello Spettro Emozionale: l’universo non è governato solo dalla Forza di Volontà (rappresentata dal colore verde), ma da un ventaglio di sette emozioni fondamentali correlate ai colori dell’arcobaleno, tra cui la Paura (rappresentata dal giallo).

Comprendendo che la sola volontà dei Guardiani dell’Universo è insufficiente a contenere le minacce del cosmo, Sinestro decide di elevare il suo metodo a sistema universale. Nasce così il Corpo Sinestro composto da migliaia di creature provienti da ogni angolo della galassia, tutte accomunate dalla capacità di incutere un terrore assoluto negli altri.

È in questo frangente che l’evoluzione psicologica di Sinestro tocca il suo apice. Lo scontro fra il Corpo di Sinestro e quello delle Corpo delle Lanterne Verdi, al contrario Sinestro sa bene che le Lanterne Verdi sono imbrigliate da regolamenti obsoleti che vietano loro l’uso della forza letale.

Provocando un conflitto sanguinoso su scala cosmica e attaccando direttamente la Terra e Oa, Sinestro costringe i Guardiani dell’Universo a riscrivere il Libro di Oa, autorizzando le Lanterne Verdi ad uccidere per difendere la pace. Sinestro vince ideologicamente: ha costretto il Corpo delle Lanterne Verdi ad adottare la paura e la forza come strumenti di governo, esattamente come lui aveva fatto anni prima su Korugar.

Con il rilancio New 52 del 2011, a sorpresa, a riassegna a Sinestro un Anello del Potere. Tornato a essere una Lanterna Verde contro la propria volontà per decisione dei Guardiani, Sinestro si ritrova costretto a collaborare nuovamente con Hal Jordan. La loro dinamica evolve in una complessa e intima storia di cameratismo, stima reciproca e profonde divergenze filosofiche. I due cercano addirittura di liberare Korugar, finita nel frattempo sotto la tirannia del stesso Sinestro Corps senza guida.

È qui che scopriamo il lato più “umano” di Sinestro che si dimostran attaccato alla sua stessa gente e soprattutto facciamo la conoscenza di sua figlia, Soranik Natu, futura Lanterna Verde prima e leader del Corpo di Sinestro poi.

Rispetto alla sua versione Silver Age, il Sinestro moderno è a tutti gli effetti un autocrate. È convito che l’universo sia un luogo intrinsecamente caotico, destinato alla dissoluzione se lasciato al libero arbitrio. La volontà, promossa dai Guardiani, è per lui una debolezza illusoria perché richiede tempo e scelta; la paura, al contrario, è un istinto primordiale e immediato che impone l’ordine con efficienza istantanea.

Sinestro al cinema, TV e videogiochi

Sinestro esordisce in forma animata già negli anni ’70 nella mitica Challenge of the Superfriends come membro stabile della Legion of Doom e doppiato in originale da Vic Perrin e Don Messick. Compare anche nel DC Animated Universe curato da Bruce Timm e Paul Dini e doppiato dall’attore Ted Levine. Altri celebri attori hanno prestato la loro voce al villain: Ron Perlman (Green Lantern: The Animated Series), Victor Garber (Green Lantern: First Flight – 2009), Jason Isaacs (Lucius Malfoy nella saga di Harry Potter) in Green Lantern: Emerald Knights (2011).

Nella saga videoludica Injustice, Sinestro si allea, ovviamente, con il Superman dittatore di quell’universo. Mentre nella serie LEGO Batman è doppiato dal mitico Troy Baker.

Sinestro ha esordito al cinema nello sfortunato Green Lantern, film del 2011 con Ryan Reynolds. A prestargli il volto fu l’ottimo Mark Strong con una interpretazione davvero convincente riuscendo a portare sul grande schermo la severità, la dignità marziale e la gravità aristocratica del personaggio, mostrando nella scena dei titoli di coda la transizione verso l’Anello Giallo che avrebbe dovuto gettare le basi per un mai realizzato sequel.

5 letture fondamentali per conoscere Sinestro

Sinestro e il suo Corpo di Sinestro
Sinestro e il suo Corpo di Sinestro ©DC Comics

Eccovi 5 letture con protagonista Sinestro. Ciascuna di esse rappresenta un momento chiave per approfondire l’evoluzione del personaggio.

Green Lantern #7 & #14 di John Broome & Gil Kane

In questi due classici albi, Hal Jordan incontra per la prima volta Sinestro, scoprendo che la Lanterna Verde eletta a modello dai Guardiani ha trasformato il suo pianeta Korugar in uno stato di polizia totalitario. Segue il processo su Oa, la perdita dell’Anello e il primo esilio nell’Universo Antimateria su Qward, dove Sinestro ottiene l’anello giallo.

In queste pagine vengono fissati i suoi tratti visivi iconici e il concetto base della sua rivalità con Hal Jordan. Nonostante il tono narrativo semplice e immediato tipico degli anni Sessanta, l’idea di una Lanterna Verde corrotta dal desiderio di controllo assoluto appare pionieristica per l’epoca.

Questi due albi fondamentali sono contenuti nel Lanterna Verde Volume 1 – DC Classic Silver Age edito da Panini DC Italia.

Lanterna Verde – Rinascita di Geoff Johns & Ethan Van Sciver

L’epico ritorno in vita di Hal Jordan è contrassegnato anche da alcune importanti rivelazioni sul già menzionato Parallax. Proprio qui si scopre che si tratta della personificazione della Paura che aveva infettato Hal Jordan e che era intrappolata nella Batteria Centrale del Potere su Oa.

A questa rivelazione si collega quella legata all’Anello Giallo di Sinestro. Proprio la Paura è la forza che lo alimenta. Inizia così a svelarsi la lore legata allo Spettro Emozionale centrale nell’epica cavalcata che è la gestione di Geoff Johns.

Panini DC Italia ha riproposto questa miniserie sia in volume cartonato nella collana DC Library e successivamente in formato economico nella collana DC Pocket.

La Guerra del Sinestro Corps di AA.VV.

Sinestro fonda il suo personale Corpo dopo aver scoperto come forgiare altri Anelli Gialli ora ufficialmente alimentati dalla Paura. Dopo aver reclutato Superboy-Prime e Cyborg-Superman, fra gli altri, il Corpo di Sinestro sferra un attacco totale contro Oa e successivamente contro la Terra. La guerra che ne consegue dilania la galassia, costringendo le Lanterne Verdi ad affrontare i propri limiti morali.

Questo arco narrativo all’interno della gestione firmata da Geoff Johns rappresenta l’apice e la maturazione definitiva del personaggio. Qui Sinestro dimostra la superiorità strategica del suo pensiero politico: accettando la sconfitta militare sul campo, ottiene la sua più grande vittoria filosofica, obbligando i Guardiani a permettere l’uso della forza letale.

Questa saga è recuperabile nel volume Il Corpo delle Lanterne Verdi Volume 2 – La Guerra del Corpo di Sinestro edito da Panini DC Italia nella collana DC Comics Maxiserie.

Lanterna Verde – Sinestro (Green Lantern Volume 5 #1-6) di Geoff Johns & Doug Mahnke

Geoff Johns, autore che ha legato indissolubilmente il suo nome a Lanterna Verde, ha un ulteriore grande guizzo anche durante il rilancio New 52. Sinestro infatti viene riammesso a sorpresa nel Corpo delle Lanterne Verdi! Incapace di rifiutare l’incarico, Sinestro crea un anello duplicato e recluta Jordan per un’missione disperata: liberare il suo pianeta natale Korugar, occupato e orfano del Sinestro Corps.

Questo arco narrativo esplora in maniera efficace la natura più intima del personaggio. Dietro la maschera del tiranno spietato emerge il dramma di un uomo che ama riamato la propria patria e soffre per la propria eredità fallimentare. Viene inoltre rinverdita la dinamica fra Hal Jordan e Sinestro regala alcuni dei dialoghi più pregnanti della storia recente DC.

La run New 52 di Lanterna Verde è stata pubblicata da Panini DC Italia nella collana DC Best Seller.

Sinestro – La Legge di Sinestro (Sinestro #1-5) di Cullen Bunn & Dale Eaglesham

A seguito della serie New 52, Sinestro ottiene la sua prima, e unica finora, serie regolare. Ritiratosi in un esilio volontario dopo la perdita definitiva di Korugar, Sinestro viene rintracciato dalla sua ex luogotenente Lyssa Drak e decide di radunare nuovamente ciò che resta del suo Sinestro Corps per ergersi protettore assoluto di Korugar e dei korugariani ormai diventati profughi dello spazio.

Per la prima volta è Sinestro a rivolgersi direttamente al lettore e non è più filtrato dalla voce di altri personaggi. Il ritratto che ne emerge è quella dell’anti-eroe definitivo dotato di una propria etica e morale. Un vero e proprio sovrano macchiavellico, un politico consumato che manipola alleati ed avversari con la freddezza di un giocatore di scacchi.

La serie venne pubblicata in albi spillati in Italia da RW Lion.

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Sono nato e vivo a Bari. Sono laureato in Scienze Filosofiche e ho un Master di I Livello in “Discipline storico-filosofiche” e “Marketing e Comunicazione per Comics & Manga”. Mi piace definirmi un Pop Culturalista mentre per i miei colleghi sono uno dei massimi esperti italiani di DC Comics. Ho lavorato nell’ambito retail di videogiochi e giocattoli vintage e scrivo di fumetti dal 2006, prima per MangaForever (2006 – 2020; capo redattore dal 2016) e successivamente per Tom’s Hardware Italia. Da maggio 2021 a luglio 2026 sono stato Coordinatore Redazionale di Cultura POP. Sono stato editor e traduttore per RW Lion e saldaPress. Dal 2018 sono Talent Relations Manager per Grafite - Scuola di Fumetto, Disegno e Illustrazione. Insegno Semiotica, Fenomenologia e Scrittura sul Fumetto presso Benbow -Scrittura e Narrazione e Grafite - Scuola di Fumetto. Dal 2023 mi occupo della programmazione dell'Area Fumetto di LevanteFOR.